Criticità presso le ecoisole informatizzate, il punto in Consiglio comunale

Grohmann ha risposto a Scoccia e Befani

date
27 agosto 2025
- Redazione
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Illustrando l’atto Margherita Scoccia ha ricordato che il progetto denominato “Perugia Compatta”, ha consentito nel 2018 l’installazione di 10 ecoisole informatizzate, utili per consentire ai residenti nell’area ad alta densità di conferire rifiuti senza vincoli di orario né di giorno identificandosi semplicemente con la tessera sanitaria dell’intestatario della bolletta TARI.

Tale progetto è stato esteso, grazie al programma Pinqua, a Ponte San Giovanni, dove le ecoisole sono disponibili solo per le utenze ubicate all’interno dei “Grandi Condomini” (da 15 utenze in su). I soggetti abilitati possono utilizzare le Ecoisole tutti i giorni della settimana, senza nessun vincolo d’orario, identificandosi con una tessera RFID assegnatagli.

Spiega xx che molti cittadini segnalano quotidianamente alcune criticità delle Ecoisole: in particolare le fessure delle strutture sono troppo strette per il passaggio dei rifiuti e si registrano mal funzionamenti delle aperture con le tessere sanitarie e tessere RFID.

Inoltre le Ecoisole risultano sempre piene favorendo situazioni di degrado cittadino ìn quanto i sacchi vengono lasciati per lungo tempo a terra nelle zone limitrofe alle strutture.

Per questi motivi Scoccia e Befani interrogano l’Amministrazione per sapere quali interventi verranno messi in campo con Gesenu per arginare le problematiche evidenziate e per aiutare i cittadini, in particolare quelli di Ponte San Giovanni, in questa fase di transizione del servizio molto delicata.

***

L’assessore David Grohmann, riportando i contenuti della relazione di Gesenu, dopo aver fornito un resoconto dell’iter che ha condotto all’adozione del nuovo sistema di raccolta a Ponte San Giovanni, ha spiegato che le bocchette di conferimento delle ecoisole, con capienza di 40 litri, sono le medesime utilizzate nel progetto “Città Compatta”. Tale dimensione è stata specificamente stabilita per salvaguardare la qualità del materiale raccolto, scoraggiando l’introduzione di sacchi troppo voluminosi o di rifiuti non conformi. Considerando che il conferimento è consentito 24 ore su 24, 7 giorni su 7, la volumetria delle bocchette è calibrata sul fabbisogno quotidiano medio per utenza, in linea con quanto previsto per le utenze servite con mastelli o sacchi.

In merito ai presunti malfunzionamenti dei lettori RFID e QR code, si precisa che non risultano segnalazioni ufficiali di guasti strutturali. Più frequentemente si riscontra un errato utilizzo da parte degli utenti. Sono comunque in atto apposite campagne informative da parte del gestore del servizio.

Le situazioni di accumulo ed abbandono dei rifiuti nelle vicinanze delle strutture, attese in considerazione del passaggio al nuovo servizio, debbono essere inquadrate sia perché connesse ad un primo periodo di sperimentazione, che collegate al rilevante fenomeno dell’evasione contributiva.

A seguito dell’attivazione del nuovo servizio, sono emerse infatti utenze non registrate all’anagrafe TARI, che fruivano del precedente servizio di raccolta stradale pur non essendo in alcun modo censite. Ciò ha consentito di recuperare utenze TARI in precedenza sconosciute all’anagrafe tributaria, contribuendo alla lotta contro l’evasione, nel rispetto del principio di equità fiscale tra i cittadini. La regolare iscrizione TARI ed il ritiro della Tessera RFID rappresentano ora condizioni necessarie ed obbligatorie per poter conferire presso l’Ecoisola, nell’ambito del nuovo servizio attivato.

Per contenere i fenomeni di sovrariempimento e degrado, legati agli aspetti sopra descritti, ed al fine di permettere la messa a regime del nuovo servizio, sono stati attivati e potenziati specifici servizi soprattutto per ciò che concerne la raccolta della plastica, risultata la più problematica, con un doppio passaggio giornaliero. A breve inoltre verranno posizionate ulteriori due ecoisole.

Inoltre, si comunica che sono in via di attivazione i sistemi di videosorveglianza in dotazione a ciascuna Ecoisola, come misura volta al controllo ed al contenimento degli abbandoni illeciti.

Le criticità segnalate, relative alla prima fase di avvio e messa regime del nuovo servizio, sono costantemente monitorate per un’immediata risoluzione.  L’Amministrazione comunale, insieme al gestore GESENU, è costantemente impegnata a migliorare il servizio, contrastare l’evasione e sanzionare i comportamenti scorretti che compromettono il decoro e il buon funzionamento del sistema.

In replica Margherita Scoccia ha invitato l’Amministrazione ad insistere sull’attività di informazione rivolta ai cittadini, nonché sul contrasto all’evasione fiscale.

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