Consiglio comunale: sì alla presentazione online della costituzione dell’unione civile

Approvato all’unanimità l’odg di Ermenegildi Zurlo

date
20 aprile 2026
- Redazione
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E’ stato approvato con 26 voti a favore l’Odg del Consigliere Lorenzo Ermenegildi Zurlo (PD): Implementazione del servizio di presentazione online della richiesta di costituzione dell’unione civile tramite accesso con identità digitale.

Il capogruppo Lorenzo Ermenegildi Zurlo ha spiegato che la richiesta di pubblicazioni per i matrimoni è un servizio dell’Ufficio di Stato Civile che, da anni, è stato strutturato prevedendo la possibilità, in una prima fase, di trasmettere la documentazione necessaria tramite canali digitali (PEC e posta ordinaria), in linea con quanto previsto dal CAD e in ottemperanza agli obiettivi della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione;

Nell’ambito del progetto di rifacimento del sito web del Comune di Perugia, eseguito nel corso dell’anno 2025, è stata implementata una specifica sezione del sito, inserita all’interno della pagina “Stato civile- Pubblicazioni di matrimonio”, in cui è possibile compilare direttamente online, tramite procedura guidata e usufruendo dell’accesso con identità digitale (SPID o CIE), la richiesta di pubblicazioni. Tale strumento consente di formulare la richiesta di pubblicazioni di matrimonio con i dati dei nubendi, allegare la relativa documentazione richiesta e fissare contestualmente l’appuntamento presso l’Ufficio di Stato Civile;

Tale servizio, tuttavia, non è stato implementato per la richiesta di pubblicazioni per le unioni civili, per le quali si può procedere esclusivamente tramite la stampa della modulistica, la compilazione e la trasmissione telematica (PEC o posta ordinaria).

La fornitura di un servizio digitalizzato – evidenzia Zurlo – prende le mosse dalla necessità di semplificazione delle procedure nei confronti di ogni cittadino, senza alcun tipo di limitazione, esclusione o discriminazione, ma al contrario nell’ottica di un superamento di questi limiti. Una diversa gestione delle richieste di pubblicazioni per le unioni civili, rispetto a quanto previsto per le pubblicazioni di matrimonio, non trova alcun fondamento o giustificazione nella diversità del percorso ad oggi esistente.

Stante ciò con l’odg il consigliere impegna l’Amministrazione:

-ad avviare la procedura di implementazione del servizio di richiesta online delle pubblicazioni per le Unioni Civili tramite accesso alla domanda con identità digitale e inoltro direttamente online;

-a comunicare l’introduzione di questo servizio attraverso gli opportuni canali di comunicazione.

Francesca Pasquino (Pd) a nome del Pd ha parlato di misura di civiltà amministrativa nonché di richiesta volta all’innovazione digitale. Come riferito dall’assessore Stafisso in commissione, peraltro, era già nelle intenzioni dell’Amministrazione di modificare questo vuoto normativo.

E’ inaccettabile, infatti, che a diversi anni dall’approvazione della legge Cirinnà, permangano delle disparità tra le possibilità concesse a chi contrae matrimonio e chi, invece, procede ad un’unione civile. Si tratta infatti di un ostacolo e di un muro digitale che contrasta con la piena uguaglianza; una situazione che conferma la necessità di una battaglia di civiltà ancora lunga e complessa.

Lorenzo Falistocco (Avs) ha espresso soddisfazione per la netta inversione di politiche, soprattutto in ambito sociale, mostrata e posta in essere dall’attuale Amministrazione rispetto a quella precedente.

Anche Antonio donato (M5S) ha ribadito il sostegno del gruppo all’odg che riaccende l’attenzione su una battaglia di democrazia.

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