Prosegue con una nuova e significativa tappa il cammino dell’Associazione Popy on the Road APS che, in collaborazione con il Comune di Perugia, ha promosso un importante progetto per l’inclusione rivolto al territorio ed alle scuole in particolare.
CerchiAAmoci, questo il titolo del progetto, è stato presentato questa mattina, 29 ottobre, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sala della Vaccara di palazzo dei Priori.
Presenti Giorgio Massoli presidente di Popy on the road, Daniela Todini insegnante di scuola primaria (IC Perugia 15); Francesco Ganzaroli docente di sostegno del liceo Agnesi di Milano, Costanza Spera assessora alle politiche sociali del Comune di Perugia, Francesca Tizi assessora all’Istruzione del Comune di Perugia.
DICHIARAZIONI
“Si tratta di un progetto utile e spontaneo – ha dichiarato Giorgio Massoli – che non riguarderà solo l’aspetto comunicativo, visto che si pone l’obiettivo di allargare il raggio d’azione preparando l’ambiente circostante, soprattutto scolastico, per accogliere bambini e bambine con disabilità”. Il progetto in sostanza promuove idee e situazioni che dovrebbero essere applicati sempre indipendentemente dalla presenza delle disabilità.
La maestra Daniela Todini ha riferito che il compito dell’insegnante sarà di creare un clima accogliente in cui tutti i bambini si possano sentire ascoltati ed abbiamo il diritto di parlare e esprimere il loro stato d’animo. Ciò avverrà stando in cerchio affinché tutti siano posti allo stesso livello, condividendo esperienze ed idee in piena liberà.
Per il prof. Francesco Ganzaroli, collegato da remoto, il progetto punta a fornire ai docenti ed ai ragazzi degli strumenti concreti tramite laboratori che riguarderanno la CAA e non solo. I partecipanti saranno messi nelle condizioni di sperimentare metodi di comunicazione che consentano di esprimere messaggi ed emozioni senza l’uso delle parole. Ciò fornirà ai giovani un’opportunità di arricchimento relazionale e permetterà di rispondere ad un bisogno individuale della persona con disabilità.
L’assessora Costanza Spera ha riferito che la collaborazione del Comune con Popy on the road prosegue da tempo ed oggi raggiunge un ulteriore traguardo grazie a questo progetto che consentirà di coinvolgere le scuole dell’I.C. Perugia 7 ed 8, il Liceo Alessi e l’I.I.S. Cavour Marconi Pascal.
“C’è un grande bisogno di sperimentare questi modelli – ha detto – che riescono a creare una vera inclusione, facendo il bene della persona con disabilità, ma creando benefici anche per le classi coinvolte e per l’intera comunità”.
L’assessora ha spiegato che il progetto è in linea con un’azione complessiva che l’Amministrazione sta portando avanti nel suo mandato, ossia innescare processi formativi e generativi rivolti alla collettività, partendo dai più giovani e, dunque, dalle scuole. Ciò prescindendo dalla presenza di persona con disabilità per creare sempre più una cultura dell’accoglienza ed inclusione.
“Vogliamo attivare dinamiche virtuose facendo in modo che tutti imparino a rapportarsi al meglio con gli altri, in particolare con le disabilità. Siamo felici, quindi, che oggi parta questo percorso che nasce come una sperimentazione ma che auspichiamo possa diventare strutturale coinvolgendo un numero sempre maggiore di scuole”.
L’assessora Francesca Tizi ha spiegato che questa collaborazione con le scuole perugine coinvolte offre un’occasione educativa molto concreta. Aiuta bambini e ragazzi a comprendere che ciascuno può avere un modo diverso di comunicare e che imparare a capirsi è una responsabilità collettiva.
La storia di Caterina, ossia Popy, ci ricorda quanto sia importante poter esprimere un pensiero, fare una scelta, condividere un’emozione: sono gesti quotidiani attraverso cui si diventa parte di un gruppo e si costruiscono amicizie.
Dal 9 al 13 novembre gli studenti potranno sperimentare tutto questo attraverso attività da vivere insieme; esperienze utili a tutta la classe perché aiutano a rispettare i tempi degli altri, a prestare attenzione, a coinvolgere chi rischia di restare ai margini.
Come Amministrazione crediamo in una scuola che cresce attraverso la comunità educante: nel progetto abbiamo dato concretezza a questa idea mettendo in relazione persone e competenze. L’auspicio è che queste giornate lascino qualcosa nella vita quotidiana delle classi; uno strumento in più per gli insegnanti, una maggiore attenzione tra compagni, una possibilità in più di partecipare. Perché una scuola diventa più accogliente ogni volta che qualcuno trova il modo di farsi capire e qualcun altro impara ad ascoltarlo.
IL PROGETTO
L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere una cultura dell’inclusione e della partecipazione che sia una pratica quotidiana, partendo dai banchi di scuola per raggiungere l’intera comunità.
CerchiAAmoci 2026 propone metodologie e strumenti per lavorare in classe con gli studenti, con il fine prioritario di preparare il terreno affinché tutte le persone – al di là delle disabilità o delle differenti caratteristiche personali – possano sentirsi pienamente accolte e valorizzate. In accordo con l’Amministrazione Comunale, il progetto coinvolgerà quattro Istituti Scolastici della città: due scuole primarie e due scuole secondarie di secondo grado.
Il percorso prevederà dei laboratori dedicati alla comunicazione e all’ascolto: gli studenti avranno l’opportunità sia di condividere momenti di lettura, sia di sperimentare in prima persona strumenti innovativi come la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), per comprendere da vicino le sfide relazionali di chi utilizza canali espressivi differenti.
Il percorso si concluderà nella giornata di venerdì 13 novembre 2026 alla sala dei Notari, quando tutte le classi coinvolte si riuniranno per un momento finale di confronto e dibattito sui temi trattati. In questa occasione prenderà vita un vero e proprio dialogo intergenerazionale, favorendo il confronto diretto tra i ragazzi delle diverse fasce d’età.
Attraverso questi incontri si intende promuovere una partecipazione attiva alla vita sociale, garantendo a ciascuno la possibilità di far parte di una comunità accogliente, integrata e libera da pregiudizi.
L’iniziativa nasce dalla co-progettazione tra il presidente di Popy on the Road APS Giorgio Massoli, i docenti Daniela Todini e Francesco Ganzaroli e il Comune di Perugia, rappresentato dalle assessore Costanza Spera e Francesca Tizi. CerchiAAmoci 2026 si conferma così come un ponte solido tra Istituzioni, Scuole e Famiglie per fare di Perugia una città sempre più aperta, plurale e partecipata.














