Il teatro del Pavone ospita sabato 7 febbraio alle 18 lo spettacolo “39+1 nessuno può rubarti la libertà” a cura della compagnia di Teatro Partecipato della Comunità Capodarco dell’Umbria.
Si tratta di uno spettacolo di teatro partecipato che unisce la memoria dei martiri di Gubbio e la storia dei manicomi.
Un intreccio narrativo che affronta due temi storici e sociali cruciali: la tragica rappresaglia nazifascista di Gubbio e le condizioni disumanizzanti dei manicomi. Il titolo simboleggia i 39 a cui è stata sottratta la libertà o la vita, e il +1 è lo spettatore, chiamato a farsi testimone attivo.
La rappresentazione è un progetto inclusivo realizzato da utenti, operatori, volontari e amici della Comunità Capodarco, che utilizza l’arte come strumento di rigenerazione, espressione e impegno civile. Lo spettacolo, con la regia di Andrea Lombardi e musiche originali di Julian “Julico” Corradini, vuole essere un potente monito contro ogni forma di privazione della dignità e della libertà.
In collaborazione con l’associazione Arte che include.
Ingresso libero.





