La III commissione consiliare “urbanistica” nel corso della seduta di giovedì 22 gennaio ha trattato tre atti.
E’ stata approvata all’unanimità la proposta per il Consiglio Comunale n. 20 del 15/01/2026: Progetto Esecutivo dell’opera SR220 Pievaiola- Interventi di adeguamento tratto Capanne – Fontignano. Lotto 2. Comuni di Perugia e Magione in variante al PRG- Parte Strutturale e Parte Operativa. Delega per partecipazione alla conferenza di servizi decisoria.
Nell’atto si riferisce che la Provincia di Perugia ha elaborato il progetto esecutivo dell’opera “SR 220 Pievaiola. Interventi di adeguamento tratto Capanne – Fontignano (Lotto 2)” e indetto la Conferenza di Servizi decisoria per l’approvazione dello stesso.
L’ intervento è parte di un piano generale di interesse regionale, suddiviso in stralci funzionali e finalizzato all’adeguamento della SR220 Pievaiola, per uno sviluppo complessivo di circa 8 km, ricadente nei territori dei Comuni di Perugia, Magione e Corciano.
Il progetto esecutivo, in esame, riguarda il tratto di strada compreso tra il km 2 + 600 e 2 + 932 della SR 220 nei Comuni di Perugia e Magione, denominato Asse Agello – Pietraia, comprensivo della rotatoria Agello e della complanare.
Con esso si prevedono due interventi: 1) la realizzazione della rotatoria Agello, ricadente nel Comune di Magione, in sostituzione dell’attuale incrocio che collega la viabilità regionale con la zona artigianale e con l’abitato di Agello; 2) la realizzazione della complanare di collegamento alla nuova rotatoria ed a servizio della viabilità secondaria, ricadente nel Comune di Perugia.
L’opera coinvolge aree classificate dal vigente PRG quale “Viabilità” (art.98 del TUNA) e “Fascia di pertinenza stradale” (art.106 del TUNA); pertanto il progetto risulta non conforme al vigente PRG, interessando aree con vincolo stradale ad oggi decaduto. In ragione di ciò risulta necessario procedere a ridelimitazione e reiterazione, in variante al PRG, per le sole porzioni strettamente interessate dalle nuove opere infrastrutturali.
Le modifiche urbanistiche, oggetto di variante, consistono principalmente nell’inserimento dell’opera viaria, che assume la classificazione di “ambito viario” e “fascia di pertinenza stradale” con contestuale reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio per la porzione strettamente interessata dalle opere stradali di progetto, mentre le aree su cui viene distolta la previsione di viabilità sono riclassificate, al pari di quelle vicine, come “aree di particolare interesse agricolo Ea1” ed “aree agricole Eb1”.
A carico del Comune di Perugia non sono previsti oneri finanziari per la realizzazione dell’intervento in progetto, in quanto il costo complessivo dell’opera è interamente finanziato dalla Regione Umbria. L’accordo di programma prevede solo l’impegno del Comune alla presa in carico dei tratti della SR220 declassati in seguito alla realizzazione delle nuove opere e della complanare, mentre la nuova rotatoria e i tratti realizzati in variante all’attuale tracciato della SR220 entreranno a far parte del demanio regionale e saranno gestiti dalla Provincia di Perugia.
Alla conferenza di servizi, per il Comune di Perugia, viene delegato il dirigente della U.O. Pianificazione Urbanistica ed Espropri, Arch. Franco Marini.
La maggioranza ha parlato di atto tecnico ma di grande rilevanza perché produce un importante avanzamento di un accordo datato 2017, determinando un intervento molto atteso dalla popolazione dei comuni interessati. L’accordo in oggetto non è tuttavia sufficiente, soprattutto per le esigenze dell’area di Castel del Piano (rotatoria, ecc.) su cui l’Amministrazione sta comunque lavorando.
Per l’opposizione si sta parlando di interventi attesi da tempo dai cittadini visto che l’accordo di programma risale addirittura al 2017; i ritardi sono stati dunque significativi.
Per fortuna dopo tutti questi anni si arriva a realizzare la rotatoria indicata negli atti.
L’auspicio è che si possa fare qualcosa anche per la messa in sicurezza della curva pericolosa presente nell’area di Mugnano.
L’amministrazione, tramite l’assessorato ai lavori pubblici, ha spiegato che i restanti progetti, previsti nell’accordo del 2017, non potranno essere realizzati con questo atto, ma sono comunque oggetto di attenta valutazione nell’ambito dell’interlocuzione tecnica tra regione e provincia. L’obiettivo del Comune resta quello di fare la sua parte in pieno per poter realizzare e completare tutti gli interventi per la messa in sicurezza e valorizzazione della Pievaiola, trattandosi di un asse viario fondamentale per la città.
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E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato di tre consiglieri di maggioranza: Rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale in Via dei Filosofi e valutazione complessiva dello stato dei marciapiedi.
Illustrando l’atto è stato riferito che via dei Filosofi rappresenta un asse viario importante per il quartiere di Sant’Anna. Nel suo ambito la chiarezza e l’adeguatezza della segnaletica orizzontale e verticale sono elementi fondamentali per garantire la sicurezza della circolazione stradale e la tutela dei pedoni. Inoltre la presenza di marciapiedi in più tratti deteriorati limita l’accessibilità e la sicurezza, in particolare per le persone con disabilità o difficoltà motorie.
Sostengono i consiglieri che il Comune di Perugia ha in programma investimenti specifici per la manutenzione stradale e il miglioramento della sicurezza urbana. In tale contesto un intervento organico sulla segnaletica rappresenta una misura immediata ed efficace per aumentare la sicurezza e ridurre il rischio di incidenti.
Ciò premesso si impegna l’Amministrazione:
-a predisporre e realizzare il rifacimento completo della segnaletica orizzontale e verticale in via dei Filosofi, con particolare attenzione agli attraversamenti pedonali, alle aree di sosta e alla chiarezza delle indicazioni di viabilità
-ad effettuare una valutazione complessiva dello stato dei marciapiedi lungo la via, individuando i tratti più deteriorati e programmando gli interventi necessari per migliorarne accessibilità e sicurezza;
-a valutare ulteriori misure complementari per la sicurezza della strada, compatibilmente con le esigenze di mobilità e le risorse disponibili.
Con la proposta ha concordato il rappresentante dell’associazione di via dei Filosofi, che ha auspicato il buon esito del percorso intrapreso, unitamente ad ulteriori soluzioni (semafori, attraversamenti pedonali, ecc.) indicate in aula finalizzate ad aumentare la sicurezza della strada.
L’assessorato ai lavori pubblici, in merito all’odg, ha riferito che è appena partito il rifacimento della segnaletica orizzontale su via dei Filosofi. Anche per il rifacimento dei marciapiedi, nella programmazione generale del piano strade, sono previsti interventi nelle zone urbane: già fatto quello in viale Pellini, in corso in via Eugubina, programmati quelli in viale Roma e nelle intenzioni proprio in via dei Filosofi.
Sul problema del continuo passaggio di autobus turistici, segnalato in aula, l’Amministrazione ha confermato l’intenzione di superare progressivamente il terminal di piazza Partigiani, viste le difficoltà logistiche, in favore dell’hub di Pian di Massiano.
Accolta con favore l’ipotesi di realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati ed illuminati (in luogo dei dossi non ammessi), per i quali sarà previsto un capitolo di spesa specifico con opere in varie aree della città in carico al cantiere.
I consiglieri di opposizione hanno concordato con l’indirizzo proposto, trattandosi di un’area significativa della città con diverse questioni in sospeso, compresa quella della sosta.
Hanno rimarcato, tuttavia, anche alcuni interventi del passato, in primis quello su piazzetta Rina Gatti. Sulla segnaletica hanno chiesto di rispettare l’ordine di priorità dettato anche da atti del Consiglio comunale già approvati (es. Santa Lucia).
Sotto questo profilo l’assessorato ha spiegato che per la segnaletica verticale sono in attesa di essere sbloccati fondi ottenuti dal Comune tramite finanziamenti del ministero.
Per la maggioranza si tratta di un odg importante che riguarda una parte della città strategica e, quindi, da valorizzare e rendere più sicura. Apprezzata anche l’impostazione dell’Amministrazione sul tema lavori pubblici e sulla questione dei bus turistici.
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Infine è stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato da un gruppo di opposizione: Richiesta di intervento per la realizzazione di un progetto di illuminazione pubblica in via del Righetello e in strada Lacugnano (dal civico 172).
In sede di illustrazione è stato spiegato che via del Righetello, nella frazione di Lacugnano e strada Lacugnano (a partire dal civico 172), presentano ad oggi carenze significative di illuminazione pubblica, specie nelle ore serali e notturne.
Un sistema di illuminazione pubblica adeguato, peraltro, costituisce un elemento fondamentale per la prevenzione di atti illeciti e per la tutela della sicurezza urbana;
L’intervento sarebbe altresì utile per migliorare la qualità della vita dei residenti, garantendo una maggiore fruibilità e vivibilità della zona nelle ore serali.
Per questo il gruppo FI impegna l’Amministrazione:
-a valutare di predisporre uno studio di fattibilità e un progetto finalizzati all’installazione di un impianto di illuminazione pubblica in via del Righetello e in strada Lacugnano, a partire dal civico 172;
-a valutare di individuare le risorse necessarie, anche attraverso bandi, fondi regionali o statali, al fine di finanziare l’intervento;
– a riferire al Consiglio comunale sugli sviluppi e sulle eventuali tempistiche previste per la realizzazione delle opere.
L’assessorato ai lavori pubblici ha spiegato che nel canone della convenzione con il gestore della pubblica illuminazione vi sono alcuni interventi previsti. Altri e diversi vengono invece finanziati direttamente dall’Amministrazione.
Sono in fase di preparazione gli atti relativi alla prossima gara sul project financing per la gestione dell’illuminazione.
In tale progetto è stato richiesto di effettuare ampliamenti ma soprattutto di rifare molte (150km) linee esistenti.
Nel 2025 è stato aggiunto dall’Amministrazione un importante finanziamento di “extracanone” (200mila euro) basato sulle esigenze reali della città, ma guardando sempre all’equilibrio generale del territorio tra ampliamenti e rifacimenti. Sono stati fatti, in particolare, 70 tra nuovi impianti e adeguamenti/sostituzioni di illuminazione.
Nel 2026 sono già finanziati numerosi interventi.
Nel caso di specie ha sostenuto che nell’area di Lacugnano sono necessari lavori di ampliamento dell’illuminazione che verranno valutati magari insieme ad alcune opere di risanamento stradale, perché ciò garantisce un significativo risparmio di risorse.



