Undici centri estivi pronti ad aprire le porte con il sostegno del Comune

L’amministrazione perugina supporta l’iniziativa privata per garantire un servizio di qualità a bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni e per agevolare i genitori che lavorano

date
26 maggio 2026
- Alessandra Borghi
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Si avvicina la chiusura dell’anno scolastico 2025-2026 e l’avvio dei centri estivi in vari territori della città pronti a offrire numerose attività: esperienze nella natura, laboratori di musica, teatro ed espressività, escursioni e gite, progetti di educazione motoria e ambientale, esperienze in piscina, sport etc. Sono 11, quest’anno, i centri gestiti da soggetti privati ammessi al sostegno comunale. Di questi tre hanno ottenuto sedi scolastiche e due il servizio di trasporto per l’entrata e l’uscita degli utenti.

 

Il Comune sostiene l’iniziativa privata per garantire un servizio di qualità a bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni e per agevolare i genitori che lavorano. Il sostegno dell’ente, come l’anno scorso, copre un arco temporale di sei settimane dal 29 giugno al 7 agosto. In questo periodo, ogni gestore dovrà garantire un minimo di quattro settimane continuative di servizio. In stretta collaborazione con gli Uffici della cittadinanza dell’Unità operativa Servizi sociali, è prevista la copertura delle rette per l’inserimento di minori sottoposti a programmi di protezione sociale o giuridica. Il Comune, inoltre, in collaborazione con la Usl Umbria 1, ha confermato il rimborso della spesa di operatori specializzati necessari per l’affiancamento di bambini e ragazzi con disabilità.

 

Saranno circa 180 i bambini/ragazzi in carico ai Servizi Sociali comunali che otterranno, attraverso i contributi comunali, l’esonero totale del pagamento delle rette, per un periodo in media di due settimane di frequenza, e 80 i bambini e i ragazzi con disabilità che potranno frequentare i centri estivi per circa due settimane, usufruendo della presenza di operatori specializzati dedicati, il cui costo sarà rimborsato dal Comune.

 

Le risorse impiegate ammontano complessivamente a 148mila euro.

 

“I Centri Estivi – afferma l’assessora Francesca Tizi (istruzione) – assumono un ruolo centrale come risposta alle esigenze organizzative delle famiglie durante il periodo estivo e come veri spazi educativi, di socializzazione e crescita per i nostri bambini e ragazzi. Grazie al rafforzamento della sinergia tra gli assessorati all’Istruzione e alle Politiche Sociali, stiamo costruendo una rete di servizi sempre più efficace, inclusiva e vicina ai bisogni delle famiglie, attraverso una programmazione integrata per favorire la collaborazione con enti, associazioni e realtà del territorio, riconoscendo il valore delle attività extrascolastiche all’interno del percorso formativo complessivo”.

 

“Si tratta – prosegue l’assessora – di un lavoro articolato e complesso che punta a rafforzare l’offerta sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità, attraverso un’azione condivisa che unisce dimensione educativa e sociale in una visione organica e di lungo periodo”.

 

Link all’elenco dei centri estivi: https://www.comune.perugia.it/novita/centri-estivi-2026-gestiti-da-privati-sostenuti-e-monitorati-dal-comune-di-perugia/

 

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