La terza commissione consiliare, presieduta da Cesare Carini, ha trattato due ordini del giorno.
Parere contrario a maggioranza è stato espresso su quello presentato dai consiglieri Nicola Volpi (Fratelli d’Italia) e Edoardo Gentili (Forza Italia) su “Lavori di interesse pubblico nel quartiere di San Sisto. Richiesta di tempi brevi dei cantieri, di adeguata informazione ai cittadini e di forme di ristoro economico alle attività commerciali della zona interessata”.
Dopo l’illustrazione avvenuta nella seduta del 19 giugno (https://perugiacomunica.comune.perugia.it/approvati-in-iii-commissione-quattro-atti-variante-santa-magherita-castel-del-piano-e-bike-sharing), in quella odierna, prima della votazione, sono stati sentiti gli assessori Pierluigi Vossi (mobilità) e Andrea Stafisso (commercio) e alcuni commercianti della zona.
Laura Trebbi, in particolare, ha parlato delle conseguenze negative per la sua attività della chiusura al transito di viale San Sisto nelle due settimane antecedenti la Pasqua e ancora perduranti. Ha quindi suggerito modifiche (ad esempio un senso unico provvisorio con semaforo) per aiutare le piccole e medie imprese del posto. Anche Giuseppe Critelli ha parlato di problematiche per la sua attività e chiesto informazioni chiare per essere messo in condizioni di lavorare. Ha chiesto anche se alla fine la via tornerà a doppio senso di marcia o è previsto il senso unico.
L’assessore Vossi, rispetto agli impegni formulati dall’odg, ha rilevato che l’amministrazione insediata un anno fa si è fatta carico di un’opera che è nata con il Pums del 2019, con una progettualità e indicazioni di percorrenza già presenti nel 2023. Si è cercato di rafforzare gli uffici competenti garantendo più personale, si sono fatte assemblee pubbliche in diverse parti del territorio (presso l’ospedale, in via Sicilia, a Prepo, presso Confcommercio e Confartiganato, in via Chiusi, a San Sisto). Sono stati fatti sopralluoghi in tutti i cantieri garantendo anche una informazione capillare con flyer, comunicati stampa e utilizzando vari canali informativi. Numerosi sono stati i download delle ordinanze in materie di viabilità. Ogni lunedì viene fatta una riunione con la direzione lavori per affrontare le problematiche che via via si riscontrano e gli uffici restano disponibili per chiarimenti.
Vossi ha riferito che in questo momento, in particolare, San Sisto è interessato da lavori sulla fognatura attesi da decenni. Gli interventi sulle tubazioni devono essere realizzati necessariamente al centro della strada e ciò rende impossibile creare una corsia di passaggio. Quanto alla segnaletica, il Comune è intervenuto più volte con le imprese per renderla più funzionale e rispondente alle attese dei commercianti.
Ciò premesso, secondo l’assessore gli impegni formulati dall’odg non sono plausibili visto che l’amministrazione sta facendo il possibile da mesi.
L’assessore Stafisso ha affermato che il Metrobus comporta disagi ineliminabili di cui l’amministrazione è consapevole e su cui cerca di intervenire con un impegno oggettivo e la massima disponibilità ad ascoltare le varie istanze. Soprattutto su San Sisto si sta ponendo grande attenzione, come dimostra la complessa cantierizzazione scelta per evitare chiusure al transito totali. Stafisso ha precisato che si stanno facendo valutazioni in merito alla sostenibilità e alle modalità di eventuali ristori, tema menzionato dai proponenti.
Secondo Gentili, una commissione consiliare è chiamata a dare un indirizzo politico, per questo l’odg sollecita un’attenzione particolare nella gestione di questa fase.
Secondo Fabrizio Ferranti (Perugia per la sanità pubblica), è certo importante che chi ha problemi possa esporli in commissione in modo da cercare soluzioni. Il consigliere ha tuttavia ribadito che sul Brt la precedente amministrazione, che lo ha voluto, probabilmente non ha ben comunicato con i cittadini che vivono lungo il percorso. Inoltre, se ci sono disagi ineliminabili, l’amministrazione sta già mettendo in atto tutte le azioni possibili puntando a concludere i lavori nei tempi previsti.
Antonio Donato ha ricordato che il M5s è sempre stato contrario al Metrobus. Dopo le elezioni, a suo avviso si è deciso di gestire l’opera con senso di responsabilità e nel migliore dei modi ascoltando i cittadini nelle assemblee e non solo, con un confronto sempre attivo. Il messaggio che la commissione dovrebbe lanciare alle attività commerciali che hanno investito sul territorio, creano posti di lavoro e animano i quartieri, secondo Donato, è quello della massima vicinanza del Comune, pronto a fare il possibile.
Anche Riccardo Vescovi (Anima Perugia) ha affermato che andrebbe riconosciuta la particolare attenzione posta dalla sindaca e dagli assessorati senza cavalcare il malcontento causato da un’opera progettata dalla passata amministrazione.
Per Lorenzo Mazzanti (Pensa Perugia) l’odg presenta aspetti non condivisibili. In particolare, appare utile intervenire oggi sul nuovo collettore fognario cogliendo l’occasione per rigenerare complessivamente il quartiere senza dover intervenire di nuovo una volta che il Brt sarà finito. Non ha inoltre senso chiedere attraverso l’odg che l’amministrazione faccia ciò che già sta facendo.
Per Nicola Volpi (FdI) ha affermato che la maggioranza dovrebbe assumersi la responsabilità politica di realizzare il progetto nel miglior modo possibile, cosa che non fa come dimostrato, a detta del consigliere, dalle testimonianze acquisite in commissione.
***
E’ stato poi approvato a maggioranza l’ordine del giorno dei consiglieri Federico Maria Phellas (Pd) e Fabrizio Ferranti (Perugia per la sanità pubblica) per l’istituzione di un tavolo tecnico permanente sul tema della mobilità da e per l’ospedale Santa Maria della Misericordia, in vista dell’attivazione del Metrobus (Brt) e del rilancio dell’utilizzo del trasporto pubblico locale (Tpl)”.
Come riportato nell’atto, illustrato da Phellas, ogni giorno migliaia di persone – tra personale sanitario e amministrativo, studenti, pazienti cronici, visitatori e accompagnatori – raggiungono l’ospedale, generando un flusso significativo di traffico privato e una crescente pressione sulla disponibilità di parcheggi. L’area soffre quindi da tempo di un sovraffollamento costante nei parcheggi, con frequenti situazioni di congestione e sosta irregolare che incidono negativamente sulla qualità del servizio e sulla vivibilità dell’area. D’altro canto, il trasporto pubblico locale garantito da Busitalia offre circa 250 corse giornaliere dirette all’ospedale, con una copertura significativa che tuttavia non è ancora pienamente conosciuta e utilizzata da tutta l’utenza potenziale.
Il Metrobus in via di realizzazione rappresenta un’occasione fondamentale, secondo i proponenti, per ripensare in modo coordinato e strutturale l’accessibilità all’ospedale, valorizzando il sistema integrato della mobilità pubblica.
L’odg formula quindi i seguenti impegni per la sindaca e la giunta:
-promuovere l’istituzione di un tavolo tecnico permanente, con la partecipazione della Regione Umbria, dell’Azienda ospedaliera di Perugia e di Busitalia, finalizzato a individuare soluzioni concrete per migliorare la mobilità da e per l’ospedale, con particolare attenzione alla gestione del traffico, alla razionalizzazione dei parcheggi e alla promozione del Tpl;
-sostenere e co-finanziare, in accordo con Busitalia, una campagna di comunicazione pubblica rivolta all’intera cittadinanza e in particolare a chi frequenta l’ospedale (personale, studenti, pazienti cronici), che valorizzi le 250 corse giornaliere attualmente attive e inviti all’utilizzo del Tpl attraverso una comunicazione chiara, capillare e visivamente efficace;
-sollecitare l’Azienda ospedaliera di Perugia a individuare formalmente un Mobility Manager aziendale, come previsto dalla normativa vigente, con il compito di coordinare le politiche di mobilità sostenibile interne alla struttura ospedaliera;
-favorire la sottoscrizione di una convenzione tra Azienda Ospedaliera e Busitalia, che consenta l’accesso a tariffe agevolate per l’utilizzo del Tpl da parte dei dipendenti della struttura sanitaria, anche attraverso la collaborazione con la Regione Umbria;
-monitorare, insieme agli enti coinvolti, l’efficacia delle misure adottate e a promuovere, laddove necessario, azioni correttive o migliorative in modo continuativo.
L’assessore Vossi, sentito dai commissari, ha rilevato che dalla prima cantierizzazione del Metrobus sono sorte criticità derivanti anche da problemi atavici. Monitorando la zona, si è riscontrato che le tratte dei bus non sono utilizzate a sufficienza. Da qui a pochi mesi, inoltre, un’altra criticità si porrà per l’afflusso di studenti per fare i test di Medicina secondo le nuove modalità previste.
Phellas ha concluso affermando che l’odg è importante perché riguarda l’accessibilità al servizio pubblico più importante. Secondo Ferranti, la soluzione a problemi annosi non può che passare attraverso la concertazione tra le amministrazioni e Busitalia ed è questo il chiaro indirizzo politico espresso dall’odg.
***
Infine, è stata rinviata la presentazione dell’ordine del giorno dei consiglieri Simone Cenci, Laura Tanci, Federico De Salvo, Riccardo Vescovi (Anima Perugia), Lorenzo Falistocco (Avs), Lucia Maddoli (Orchestra per la Vittoria), Stefano Nuzzo (M5s), Francesca Pasquino (Pd) e Fabrizio Ferranti (Perugia per la sanità pubblica) su “Perugia Zone 30 – Un progetto per sicurezza, mobilità sostenibile e qualità della vita”.




