Smottamento in via Cesare Pavese in prossimità del Fosso del Bulagaio: ecco gli aggiornamenti

Interrogazione di Peltristo e Gentili (FI) e risposta dell’assessore Vossi durante la seduta del Consiglio comunale di Perugia

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17 luglio 2026
- Redazione
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In occasione del question time del 15 luglio 2026 Augusto Peltristo ed Edoardo Gentili (FI) hanno presentato un’interrogazione sulla situazione di dissesto che interessa via Cesare Pavese, in prossimità del Fosso del Bulagaio.

I consiglieri ricordano di aver effettuato diverse segnalazioni nel marzo e nell’aprile 2026, chiedendo successivamente un riscontro ufficiale agli uffici competenti. Durante l’anno, a seguito degli eventi piovosi – hanno spiegato – si è registrato uno smottamento di terreno che ha comportato una riduzione della sezione stradale di via Cesare Pavese, in un tratto particolarmente delicato della viabilità perché coincidente con l’ingresso di una palazzina residenziale. Un eventuale aggravamento del fenomeno, avvertono i firmatari, potrebbe compromettere seriamente l’accesso all’edificio, limitando o impedendo il transito dei residenti sia in entrata sia in uscita.

A destare ulteriore preoccupazione è la presenza, sul ciglio del Fosso del Bulagaio, di un albero avvolto dall’edera e con evidenti radici fuori terra, condizione che rappresenta un potenziale fattore di rischio per la sicurezza pubblica e privata: la sua eventuale caduta potrebbe infatti ostruire completamente l’accesso all’abitazione adiacente, causando gravi disagi ai residenti e possibili situazioni di pericolo.

Con l’interrogazione, i consiglieri hanno chiesto alla sindaca e alla giunta se intendano effettuare con urgenza un sopralluogo tecnico per verificare lo stato dello smottamento e la stabilità del terreno, quali interventi si intendano predisporre per la messa in sicurezza e il ripristino della piena sezione stradale, e se si intenda infine accertare le condizioni dell’albero, valutando eventuali interventi di potatura, consolidamento o rimozione a tutela della pubblica incolumità.

L’assessore Grohmann ha chiarito che via Cesare Pavese, per il tratto di fronte al Fosso del Bulagaio a Santa Sabina, ricade all’interno di varie proprietà private: il Comune di Perugia non è pertanto proprietario del segmento viario in questione.

Ha inoltre spiegato che il tratto del Fosso del Bulagaio ricade tra corsi d’acqua demaniali, soggetti a normative specifiche che ne regolano l’utilizzo, la manutenzione e le attività consentite.

A seguito delle forti piogge primaverili e del conseguente smottamento verificatosi in via Cesare Pavese, il Comune di Perugia ha già eseguito un pronto intervento (recinzioni con segnaletica) per limitare i potenziali pericoli per la pubblica incolumità, trattandosi di strada aperta al pubblico transito.

L’assessore ha precisato che la gestione delle alberature radicate all’interno o in prossimità dell’alveo, così come la rimozione di eventuali manufatti crollati che possano ostruire il regolare deflusso delle acque dei corpi idrici demaniali, sono a carico dei proprietari frontisti. Il Comune può intervenire esclusivamente per autorizzare il taglio di essenze arboree protette, limitatamente alle aree ricadenti all’interno dei centri abitati e non in zone agricole o boscate, per le quali l’ente non ha competenza territoriale.

Per quanto riguarda nello specifico l’albero segnalato, l’assessore ha ribadito che le operazioni di messa in sicurezza non possono essere a carico del Comune di Perugia, ma competono al proprietario del terreno su cui insiste la pianta, ricordando che la responsabilità della gestione delle alberature e delle eventuali opere ricadenti nell’area idrografica spetta ai frontisti e non all’Amministrazione comunale.

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