Sì al documento di indirizzo per la ricostruzione dei manufatti nei cimiteri danneggiati dal sisma

Il commento della sindaca Ferdinandi e dell’assessore Zuccherini

date
26 marzo 2026
- Redazione
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Il Comune di Perugia compie un ulteriore passo verso la definitiva ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma del 9 marzo 2023.

Nel corso della seduta del 25 marzo la giunta ha approvato, su proposta dell’assessore con delega alla protezione civile Francesco Zuccherini, il documento di indirizzo alla progettazione per il ripristino dei manufatti danneggiati all’interno dei cimiteri di Sant’Orfeto, Solfagnano e Rancolfo.

A seguito del terremoto del 2023, infatti, le tre strutture hanno fatto rilevare significativi danni. In particolare:

nel cimitero di Sant’Orfeto (parte primaria) risultano danneggiati gran parte dei manufatti presenti, con un quadro fessurativo grave, crolli di porzioni di murature e rivestimenti; l’ex chiesa, che costituisce il collegamento tra la parte originaria e l’ampliamento, presenta diffuse lesioni, anche passanti;

nel cimitero di Rancolfo (parte primaria) sono state riscontrate lungo le mura perimetrali che collegano il settore primario al nuovo ampliamento, delle lesioni strutturali passanti dall’interno all’esterno che hanno reso necessaria l’interdizione dell’accesso principale e la puntellatura dell’area;

nel cimitero di Solfagnano (parte primaria) sono state rilevate delle lesioni, anche passanti, sui paramenti murari dei blocchi loculi, il distacco di cornici e lesene, il crollo di porzioni di coperture e danneggiamenti diffusi agli architravi dei loculi con conseguente danneggiamento ai rivestimenti e lapidi.

Le opere necessarie, che dovranno essere finanziate dall’ufficio speciale per la ricostruzione, prevedono interventi per un importo complessivo di poco superiore ai 4 milioni di euro.

“Siamo molto soddisfatti – spiega l’assessore Francesco Zuccherini – per il fatto che, oltre alla ricostruzione privata, stia partendo anche quella pubblica. La delibera approvata ieri in giunta ha consentito l’adozione di documenti preliminari finalizzati alla ricostruzione dei manufatti danneggiati presso i cimiteri di Sant’Orfeto, Solfagnano e Rancolfo, particolarmente colpiti dal sisma del 2023. Ciò ci consentirà di sanare una ferita aperta per quelle aree di Perugia, ancora oggi molto avvertita dalla cittadinanza, tramite interventi molto significativi ed attesti dalla comunità”.

“Con l’approvazione di questo documento di indirizzo – sottolinea la sindaca Vittoria Ferdinandi – compiamo un passaggio concreto e importante nel percorso di ricostruzione pubblica dopo il sisma del 2023. Intervenire nei cimiteri di Sant’Orfeto, Rancolfo e Solfagnano significa prendersi cura di luoghi profondamente legati alla memoria, agli affetti e alla vita delle nostre comunità. Per questo il ripristino delle strutture danneggiate è un’opera necessaria sul piano strutturale e insieme un atto di responsabilità verso i territori e verso le persone che in quei luoghi riconoscono una parte importante della propria storia e della propria identità. L’amministrazione comunale continua a lavorare con determinazione perché la ricostruzione proceda in modo serio, puntuale e attento ai bisogni reali della cittadinanza”.

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