Servizi educativi: Perugia si conferma punto di riferimento per l’innovazione

Una delegazione del Comune di Cordenons in visita ai nidi

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01 luglio 2026
- Redazione
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Condividere esperienze, confrontare modelli organizzativi e costruire reti tra amministrazioni è uno dei modi più efficaci per migliorare i servizi pubblici. È con questo spirito che il Comune di Perugia ha accolto, nelle giornate di martedì e mercoledì, una delegazione del Comune di Cordenons (Pordenone), composta dalla Responsabile dell’Area Servizi alla Persona e alla Famiglia, dalla coordinatrice pedagogica e da un’educatrice, giunta nel capoluogo umbro per conoscere da vicino il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia sviluppato dalla nostra città.

La visita nasce dall’interesse manifestato dall’amministrazione friulana nei confronti dell’esperienza di Perugia, considerata una realtà di particolare interesse per l’organizzazione dei servizi educativi 0-3 anni, la qualità dell’offerta, i percorsi di outdoor education e il livello di copertura raggiunto a favore delle famiglie.

Ad accogliere la delegazione sono stati l’Assessora all’Istruzione Francesca Tizi, la Dirigente dell’Area Servizi alla Persona Roberta Migliarini, la Responsabile della U.O. Servizi Educativi e Scolastici Ilenia Filippetti, la coordinatrice pedagogica centrale e territoriale Samantha Bonucci e le coordinatrici e i coordinatori pedagogici di servizio Bruno Manganelli, Elisa Palmi, Tiziana Mearelli, Linda Grasselli e Alessia Regnicoli, che hanno illustrato l’organizzazione dei servizi e le esperienze educative sviluppate nei diversi contesti del territorio comunale.

Il programma ha previsto la visita al polo educativo Il Tiglio, al nido L’Orsacchiotto di Ponte Pattoli, oltre al centro di riciclo e riuso creativo Cirigioco, al polo educativo di Santa Lucia e al nido Peter Pan di Castel del Piano, offrendo alla delegazione l’opportunità di confrontarsi direttamente con educatrici e coordinatrici sui modelli organizzativi e pedagogici adottati.

«Quando un’altra amministrazione sceglie di venire a Perugia per conoscere da vicino il nostro sistema dei servizi educativi – afferma l’assessora all’Istruzione Francesca Tizi – il riconoscimento non è rivolto a una singola persona, ma al lavoro che negli anni è stato costruito dall’intera comunità professionale che opera nei nostri nidi. Questo confronto rappresenta un’occasione preziosa di crescita reciproca. Le buone pratiche acquistano valore quando vengono condivise, discusse e messe a disposizione di altri territori, perché le sfide educative sono comuni e richiedono sempre più capacità di fare rete tra istituzioni.

Perugia è orgogliosa di poter offrire il proprio contributo a questo percorso di collaborazione tra amministrazioni, nella convinzione che investire nella qualità dei servizi educativi per la prima infanzia significhi investire nel futuro delle nostre comunità. Continueremo a lavorare affinché la nostra esperienza possa dialogare con quella di altri territori, in uno scambio continuo di competenze, idee e innovazione».

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