
Quali sono oggi le esigenze di chi opera nello spettacolo dal vivo e nelle arti performative in relazione agli spazi pubblici di Perugia? Come possono gli spazi pubblici dedicati allo spettacolo rispondere meglio a questi bisogni? E quali forme di collaborazione tra Comune e operatori possono contribuire a valorizzarli?
Da queste domande prende avvio Scena Comune, il percorso partecipativo promosso dal Comune di Perugia, presentato oggi a Palazzo dei Priori, che invita gli operatori dello spettacolo e delle arti performative a confrontarsi sul ruolo degli spazi pubblici per lo spettacolo nella disponibilità del Comune e sulle possibilità di collaborazione tra Amministrazione comunale e realtà del territorio.
Alla presentazione in sala Rossa hanno partecipato il vicesindaco con delega alle politiche culturali Marco Pierini, l’assessore allo spettacolo dal vivo Fabrizio Croce, il dirigente dell’Unità operativa Cultura Carlo Benedetti e Vanessa Gregorin di BAM! Strategie Culturali, società di consulenza che affiancherà il Comune nello svolgimento del processo partecipativo.
Scena Comune si inserisce in un più ampio impegno del Comune di Perugia a promuovere la partecipazione e il coinvolgimento delle realtà del territorio nelle scelte che riguardano la città. Un orientamento già tradotto in iniziative come Partecipa Perugia, il percorso dedicato alla costruzione delle Case della Partecipazione, che riconosce nell’ascolto e nel confronto con cittadini e organizzazioni uno strumento per individuare bisogni e priorità. Questa impostazione trova riscontro anche negli obiettivi di programmazione culturale dell’Amministrazione. Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026–2028 individua tra le priorità la valorizzazione e l’accessibilità del patrimonio culturale cittadino, attraverso il potenziamento di servizi e attività, il rafforzamento del ruolo degli spazi e degli attrattori culturali e lo sviluppo di un sistema culturale più inclusivo, favorendo la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, anche per migliorare la promozione dell’offerta culturale.
Scena Comune porta il confronto sul terreno dello spettacolo dal vivo e delle arti performative, mettendo al centro il ruolo, l’utilizzo e la gestione degli spazi pubblici. Ragionare sugli spazi significa infatti guardare non soltanto ai luoghi fisici, ma anche alle condizioni che ne permettono l’utilizzo e la valorizzazione: sostenibilità delle attività, accessibilità delle risorse, coordinamento tra soggetti, complementarità tra luoghi e capacità del settore di fare sistema. L’Amministrazione intende quindi mettere in dialogo esperienze e punti di vista differenti, per costruire una conoscenza più condivisa delle esigenze del settore, da cui partire per approfondire possibili modalità di gestione degli spazi pubblici e di collaborazione, sia tra gli operatori sia con il Comune.
“Il Comune di Perugia ha la disponibilità di un immenso patrimonio pubblico: spazi pensati e dedicati allo spettacolo dal vivo disseminati in vari angoli della città. “Scena Comune” vuole essere l’occasione per riflettere insieme ai cittadini e agli operatori e artisti su come valorizzarli, renderli ancora più fruibili, di tutti”, ha dichiarato il vicesindaco Pierini.
“Ci stiamo confrontando con il tema dell’amministrazione condivisa dei beni comuni – ha detto l’assessore Croce -, ovvero con nuovi strumenti che possono affiancare quelli più tradizionali. Sono curioso di come questo processo possa dotare noi amministratori di uno sguardo più largo e al contempo dare agli operatori culturali una nuova consapevolezza e nuove opportunità anche basate sulla capacità di mettersi in sinergia”.
Il percorso si svilupperà in due fasi collegate tra loro.
La prima, dedicata all’ascolto e al confronto, prende il via il 19 novembre 2026 e prevede sei incontri, in presenza e online, durante i quali le persone partecipanti saranno invitate a condividere esperienze e punti di vista, far emergere bisogni e criticità legati agli spazi, riconoscere risorse e opportunità e individuare possibili priorità di intervento. Non ci sono limiti di partecipazione, chiunque manifesterà interesse a partecipare verrà coinvolto in una delle due modalità seguenti: sincrona (in presenza o online) fino a un massimo di 40 partecipanti, con la possibilità che ciascun partecipante rappresenti anche più realtà; o asincrona via email, focus group e incontri virtuali senza limiti numerici.
A partire da quanto emerso, seguirà una seconda fase di progettazione condivisa, più operativa, finalizzata ad approfondire le questioni individuate e sviluppare possibili soluzioni, modelli di gestione degli spazi pubblici e modalità di collaborazione tra Comune e operatori.
La prima fase è rivolta ai soggetti organizzati che operano nel Comune di Perugia nell’ambito dello spettacolo e delle arti performative: compagnie e associazioni teatrali, realtà attive nella musica e nella danza, enti del Terzo settore, imprese culturali e creative, gestori di spazi, organizzatori, produttori e soggetti tecnici della filiera. Le organizzazioni interessate potranno manifestare la propria disponibilità a partecipare dal 27 ottobre al 16 novembre 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico disponibile sul sito del Comune di Perugia.
Scena Comune è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia, con il supporto di BAM! Strategie Culturali, società di consulenza bolognese specializzata in facilitazione, progettazione e partecipazione culturale.
Per manifestare interesse e consultare l’avviso pubblico: https://www.comune.perugia.it/novita/partecipa-perugia-scena-comune-spazi-per-spettacolo-dal-vivo/
Per maggiori informazioni: c.benedetti@comune.perugia.it – l.febbroni@comune.perugia.it










