Problematiche di sicurezza in via della Viola: il dibattito in Consiglio

La sindaca ha risposto al gruppo FI

date
14 ottobre 2026
- Redazione
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Augusto Peltristo (FI) ha riferito che numerosi residenti della Via della Viola hanno rappresentato una situazione di crescente disagio che interessa la zona. Secondo quanto segnalato dai cittadini, la via è frequentemente interessata dalla presenza di gruppi di persone che stazionano per lunghi periodi, creando situazioni di degrado e rendendo difficoltoso il passaggio dei veicoli nonché l’accesso dei residenti ai propri garage.

I residenti lamentano inoltre episodi ricorrenti di disturbo della quiete pubblica, con musica diffusa ad alto volume fino a tarda serata, consumo di bevande alcoliche, comportamenti riconducibili all’abuso di alcol e presumibilmente anche di altre sostanze.

Sono altresì stati segnalati episodi di abbandono di bottiglie e rifiuti, bivacchi e deiezioni fisiologiche lungo I via, con evidenti ripercussioni sul decoro urbano e sulla qualità della vita dei residenti.

I consiglieri chiedono quindi all’Amministrazione:

1.se sia a conoscenza delle problematiche sopra descritte;

2. se risultino segnalazioni, interventi o controlli effettuati dalla Polizia Locale o dalle Forze dell’Ordine nell’area interessata;

3. quali iniziative siano state adottate o si intendano adottare per contrastare il degrado urbano, i bivacchi, il disturbo della quiete pubblica e i comportamenti che compromettono la sicurezza e la vivibilità della zona;

4.se sia previsto un incremento dei controlli, soprattutto nelle ore serali e notturne, al fine di garantire il rispetto delle norme vigenti e tutelare i residenti;

5.se l’Amministrazione intenda valutare ulteriori interventi strutturali o organizzativi, anche in collaborazione con le Forze dell’Ordine, per restituire sicurezza, decoro e piena fruibilità della via.

***

La sindaca Vittoria Ferdinandi ha ricordato che via della Viola ha rappresentato per la città uno degli esperimenti di rigenerazione urbana “dal basso” (associazioni e cittadini) più importanti; ciò ha consentito la riapertura di esercizi commerciali e la costruzione di legami sociali per dare alla via una nuova vita.

E’ chiaro, però, che la rigenerazione urbana deve essere accompagnata da un lavoro di pianificazione, controllo e governo da parte dell’Amministrazione. In tale contesto via della Viola, dal momento della sua rinascita, è diventata una strada nella quale si concentra una quantità tale di attività di somministrazione (circa 10) che prevedere le cosiddette “esternalità negative” da ciò derivanti doveva rappresentare una priorità per la politica.

A fronte di tale carenza pianificatoria, l’attuale Amministrazione ha cercato di costruire strumenti, come il piano della notte, per provare a governare le esternalità negative.

L’Amministrazione è al corrente della situazione in via della Viola, tanto è vero che sono state effettuate tre assemblee pubbliche, 5 incontri con residenti e commercianti, nonché portata la vicenda a conoscenza del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. Il Comune, di fatto, è intervenuto in ogni modo possibile, chiedendo, tra le altre cose, un maggiore passaggio delle forze dell’ordine, soprattutto nell’orario successivo alla chiusura degli esercizi commerciali per consentire il deflusso dell’utenza. Inoltre sono stati previsti maggiori turni degli agenti di polizia locale “a piedi” per intervenire sullo stazionamento delle persone. Sono stati utilizzati, come noto, gli informatori civici che rappresentano un presidio territoriale per il controllo nei confronti dell’abuso di sostanze e dello spaccio, ma anche di regolazione dello stazionamento. Sono state potenziate illuminazione e videosorveglianza ed è stato aperto un bagno pubblico in via della Madonna; è stato potenziato il servizio di lavaggio e pianificazione da parte di Gesenu. Si sta concludendo infine l’iter per la costituzione della “consulta della notte”, che vedrà dialogare insieme cittadini ed attività commerciali. Verrà riaperto poi il “110” spazio per la socialità rivolto ai giovani, posto a distanza rispetto alle residenzialità.

Dunque alla base vi è una visione di governo da parte dell’Amministrazione per pianificare il sistema della “notte”.

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In replica Edoardo Gentili ha espresso apprezzamento per alcune soluzioni indicate dalla sindaca, ma ha evidenziato nel contempo che le criticità presenti in via della Viola sono superiori rispetto ad altre in ragione di un “immaginario” (una sorta di sospensione della “normalità”) che nell’area si è costituito nel tempo. Un immaginario che non è compatibile con la residenzialità e che va necessariamente mitigato.

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