È stato presentato questa mattina alla Sala della Vaccara il progetto “Campane Design. Il vetro fa la sua parte. Fallo anche tu”, realizzato nell’ambito del Fondo ANCI–CoReVe e promosso da Gesenu in collaborazione con il Comune di Perugia. Alla conferenza stampa hanno partecipato David Grohmann, assessore all’Ambiente del Comune di Perugia, Fabrizio Valocchia responsabile Servizi Umbria Gesenu, Giuseppe Rinaldi consigliere delegato AncitelEA e Sabrina Nanni responsabile Svilu
L’iniziativa si inserisce nel quadro degli obiettivi europei e regionali in materia di riduzione dei rifiuti e riciclo degli imballaggi. L’Unione Europea ha fissato target ambiziosi per il vetro: almeno il 70% di riciclo entro il 2025 e il 75% entro il 2030.
Anche la Regione Umbria, attraverso il Piano regionale di gestione dei rifiuti (Del. n. 360 del 14 novembre 2023), ha definito obiettivi strutturali chiari: riduzione del 4,4% della produzione di rifiuti entro il 2035, raggiungimento del 75% di raccolta differenziata a livello regionale entro il 2035, un indice complessivo di riciclo del 65% entro il 2030 e un massimo del 7% di conferimento in discarica entro il 2030.
In questo scenario, il progetto rappresenta un intervento concreto per migliorare la qualità della raccolta del vetro e contribuire al raggiungimento di tali obiettivi. L’iniziativa rientra infatti nel più ampio programma Smart Waste, che punta a ridefinire il concetto di rifiuto trasformandolo in risorsa. Design, innovazione e inclusività sono i pilastri dell’iniziativa sviluppata da CoReVe e Ancitel Energia e Ambiente, con l’obiettivo di migliorare la qualità e l’efficacia della raccolta differenziata e contribuire al decoro urbano.
I numeri della raccolta a Perugia
I dati aggiornati al 2025 fotografano una città impegnata nel percorso verso la sostenibilità: 95.500 tonnellate di rifiuti totali raccolti, di cui 5.800 tonnellate di vetro, pari all’8,2% dei rifiuti differenziati. Numeri che confermano il ruolo significativo di questa frazione nel sistema di raccolta cittadino e la necessità di migliorarne ulteriormente qualità e purezza.
Il progetto rappresenta dunque un passo concreto verso un sistema di raccolta del vetro sempre più efficiente, inclusivo e integrato nel contesto urbano.
50 nuove campane “Smart Waste” sul territorio
Cuore dell’intervento è l’installazione di 50 nuove campane per la raccolta del vetro, posizionate principalmente a Ponte San Giovanni e nell’area della cosiddetta “Città Compatta”, zona limitrofa al centro storico caratterizzata da alta densità abitativa.
Le nuove campane ad “ovetto”, sviluppate nell’ambito del progetto Smart Waste di CoReVe e Ancitel Energia e Ambiente, coniugano tecnologia, funzionalità e design urbano. Sono progettate per integrarsi meglio nello spazio pubblico e con il sistema domiciliare già attivo, migliorando l’efficienza complessiva del servizio. Inoltre sono dotate di un’apertura inferiore che consente il conferimento anche a persone con disabilità motorie, oltre che a bambini e anziani, rendendo la raccolta differenziata più accessibile e inclusiva.
Una campagna di comunicazione per migliorare la qualità del vetro raccolto
Il progetto è accompagnato da una campagna di sensibilizzazione che punta a promuovere una corretta separazione dei materiali, migliorare la qualità del vetro raccolto e far conoscere il ciclo del riciclo. Particolare attenzione sarà dedicata ai cosiddetti “falsi amici” del vetro (ceramica, cristallo, vetro borosilicato), alla rimozione di tappi e accessori e al conferimento sfuso, senza sacchetti in plastica.
Waste Travel 360°: il riciclo diventa esperienza immersiva
Tra gli elementi più innovativi del progetto c’è Waste Travel 360° – Vetro, un virtual tour immersivo che permette di entrare negli impianti di trattamento e riciclo per scoprire tutte le fasi del ciclo del vetro, dal conferimento alla trasformazione in nuovi contenitori. Il tour è accessibile online tramite pagina dedicata e attraverso QR Code applicati sulle nuove campane.
Educazione ambientale nelle scuole
Il progetto prevede inoltre 10 incontri di educazione ambientale nelle scuole del Comune di Perugia, con educatori specializzati che approfondiranno i temi della raccolta differenziata e del riciclo del vetro, offrendo agli studenti la possibilità di sperimentare il Virtual Tour in modalità immersiva.
Le dichiarazioni
«Il vetro è un materiale straordinario perché può essere riciclato al 100% se raccolto correttamente. Nel Comune di Perugia produciamo ogni anno quasi 6.000 tonnellate di vetro, circa l’8% dei rifiuti complessivi: un dato che dimostra quanto sia importante migliorare la qualità della raccolta. Le nuove campane rappresentano un passo avanti non solo dal punto di vista tecnologico e del decoro urbano, ma anche dell’accessibilità, perché sono progettate per essere utilizzate facilmente anche da persone con disabilità motorie. Con iniziative come questa – che coinvolgono cittadini, scuole e istituzioni – vogliamo rendere la raccolta differenziata sempre più consapevole, inclusiva e partecipata», ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del Comune di Perugia David Grohmann.
«Con questo progetto – dichiara Gesenu – rafforziamo il nostro impegno nel migliorare la qualità della raccolta del vetro e nel promuovere una cultura del riciclo sempre più diffusa. Le nuove campane rappresentano un’innovazione concreta al servizio della città, ma il vero valore aggiunto resta la partecipazione attiva dei cittadini».
“Per migliorare la raccolta differenziata del vetro in termini di quantità e qualità è essenziale coinvolgere tutti i cittadini, a partire dai più giovani. Per questo CoReVe investe nella realizzazione di progetti concreti come questo attraverso il Fondo ANCI–CoReVe. Anche qui a Perugia – commenta Sabrina Nanni, responsabile della struttura territoriale di CoReVe – siamo convinti che la collaborazione dell’amministrazione locale garantirà un’azione incisiva per migliorare la capacità di riciclo dei cittadini, con indubbi vantaggi per l’ambiente”.
Il vetro può rinascere infinite volte: con un piccolo gesto quotidiano, ogni cittadino può fare la propria parte.







