“Più tasse sul turismo ma nessuna strategia su come attrarre visitatori”

Nota di Nicola Volpi

date
02 dicembre 2025
- Redazione
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Con le delibere n. 501 e 503 del 26 novembre – spiega in una nota Nicola Volpi (FDI) – la Giunta comunale ha approvato un aumento generalizzato della tassa di soggiorno, che entrerà in vigore a partire dal 1° aprile 2026. Le nuove tariffe, in alcuni casi raddoppiate, riguarderanno tutte le categorie ricettive, comprese locazioni brevi e turistiche, che fino a oggi erano escluse o marginalmente tassate.

Per molti operatori si tratta di una vera e propria nuova imposta. L’Amministrazione prevede di incassare oltre 1,6 milioni di euro, che verranno destinati a una molteplicità di voci, tra cui cultura, eventi, promozione, manutenzioni, pulizie ed energia. Una parte significativa delle risorse andrà quindi a coprire spese ordinarie, senza che sia stato presentato un piano strategico di medio-lungo termine né alcun meccanismo di valutazione dell’impatto reale di questi investimenti.

“Stiamo chiedendo di più a chi viene a Perugia – sottolinea Volpi – ma non stiamo costruendo le condizioni per incentivare davvero chi vorrebbe sceglierla. È un paradosso che rischia di danneggiare la competitività della città nel momento in cui servirebbe visione, coraggio e concretezza.”

Un altro nodo rilevante è quello dell’accessibilità. L’Aeroporto di Sant’Egidio, unico scalo dell’Umbria, continua a operare con rotte limitate, prevalentemente stagionali, e collegamenti deboli con il centro città. Ad oggi, non risulta attiva una strategia concreta e coordinata, né a livello comunale né regionale, per valorizzare l’aeroporto come asset centrale per il turismo.

“Chiediamo che ogni intervento fiscale sia inserito in una visione più ampia – aggiunge Volpi – che metta al centro il potenziamento dell’accessibilità, il rilancio della promozione e un piano integrato per lo sviluppo del turismo locale.”

Il turismo non si sostiene aumentando le tasse, ma costruendo un progetto. Serve una regia forte, servono scelte politiche coerenti e serve una chiara idea di futuro.

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