Nasce la Stazione Unica Appaltante per gare più veloci e trasparenti

Nuovo tassello della riorganizzazione interna del Comune di Perugia: ecco gli obiettivi a cui punta il capoluogo umbro

date
03 giugno 2026
- Alessandra Borghi
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Prosegue la riorganizzazione interna del Comune di Perugia. Stavolta la novità è l’istituzione della Stazione Unica Appaltante (SUA), configurata come una nuova Unità di Coordinamento per realizzare una centralizzazione funzionale delle procedure di gara.

 

La decisione, adottata dalla giunta comunale in attuazione del programma di mandato che prevede il potenziamento dei processi di acquisto pubblico, mira a rispondere alla crescente complessità delle normative di settore e a garantire il mantenimento dei livelli di qualificazione Anac dell’ente.

 

L’obiettivo strategico è duplice: da un lato, ridurre i tempi di gestione e i rischi di contenzioso attraverso standard procedurali omogenei; dall’altro, valorizzare le competenze interne tramite percorsi formativi specifici. Il modello scelto è quello dell’Unità di Coordinamento “a matrice”, che prevede un Nucleo Centrale Dedicato presso l’Area Affari Generali e un team di referenti amministrativi dislocati nei vari settori tecnici, che collaboreranno funzionalmente con la SUA – pur restando nei propri uffici di appartenenza – con il coordinamento dell’Area Affari Generali.

 

La nuova struttura si occuperà della gestione integrale delle procedure di gara aperte, ristrette e negoziate, della gestione della Piattaforma di Approvvigionamento Digitale (PAD) e del supporto nelle fasi di programmazione e progettazione della gara e negli affidamenti diretti. Tuttavia, non si tratta di un accentramento totale: i singoli servizi comunali manterranno la responsabilità su fasi cruciali come progettazione, programmazione dei fabbisogni, affidamenti diretto, acquisti su Mepa e gestione dell’esecuzione dei contratti.

 

L’introduzione di questa nuova articolazione interna punta inoltre a favorire forme di sussidiarietà e cooperazione tra amministrazioni locali; tra le finalità strategiche della nuova SUA, infatti, c’è anche quella di operare in futuro come centrale di committenza qualificata a supporto di altri enti del territorio.

 

La scelta di istituire la SUA, in conclusione, lungi dal rispondere a un mero adempimento normativo, comporterà un vero e proprio processo di trasformazione organizzativa volto a rafforzare la capacità amministrativa dell’ente. Una scelta, dunque, del tutto in linea con i principi del codice dei contratti pubblici introdotto nel 2023, che ha spostato l’attenzione dalla mera conformità procedurale alla capacità di generare risultati attraverso strutture adeguate, processi standardizzati e competenze professionali specialistiche.

 

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