
Sei appuntamenti con la musica classica al tramonto e all’alba. Tornano a ravvivare l’estate perugina i concerti di UmbriaEnsemble, che quest’anno festeggia i suoi primi quindici anni. Si inizia venerdì 24 luglio con i Concerti del Tramonto, che celebrano proprio l’anniversario degli artisti umbri con tre appuntamenti in quintetto nel giardino del convento di Monteripido. I Concerti dell’Alba ripropongono invece un format particolarmente amato dal pubblico: I Marmi Parlanti, appuntamenti tra musica e parole dedicati alle stele marmoree dei perugini illustri ai giardini Carducci e in viale Indipendenza in collaborazione con l’Università degli studi e la Fondazione Capitini.
“Perugia deve riconoscersi nella sua singolare vocazione culturale – ha detto Marco Pierini, vicesindaco e assessore alle politiche culturali, in occasione della presentazione del programma, avvenuta oggi nella sala Rossa del Palazzo dei Priori, con i saluti anche della sindaca Vittoria Ferdinandi -. La città si caratterizza per un’offerta culturale ricca dal punto di vista sia della qualità sia della quantità, con festival e rassegne che si susseguono con una continuità non comune. Questi concerti, in particolare, rinsaldano il legame tra musica, luoghi storici e comunità”. Pierini ha sottolineato diversi elementi dell’edizione 2026: “l’originalità dei brani scelti, di raro ascolto”, l’ormai tradizionale “apertura alle arti visive con il coinvolgimento dell’artista Giuliano Giuman” e “i brevi speech introduttivi che arricchiranno la fruizione dei concerti all’alba, offrendo punti di accesso per comprendere meglio la musica e lasciarsi pienamente coinvolgere”.
Cecilia Berioli, direttore artistico di UmbriaEnsemble, affiancata dal presidente Luca Ranieri, dopo aver ringraziato sia il Comune sia Eugenio Guarducci per la collaborazione prestata, ha spiegato: “Seguiamo da quattro anni il calendario francescano, declinandolo in modo laico e creativo. Quest’anno il tema del Sacro Transito ci ha stimolato scelte di repertorio e accostamenti che mirano a un’apertura verso il ‘totalmente Altro’. Questi concerti portano alla città un modo diverso di godere la musica e lo spazio: la musica al sorgere del sole e al suo tramonto dà una valenza e un sapore diversi ai luoghi e ci riconcilia con una dimensione introspettiva sempre meno scontata”.
Fra’ Georges Massinelli, guardiano del Convento di Monteripido, ha dichiarato: “I concerti al tramonto sono un momento molto atteso. Abbiamo riscontrato la nascita di una rete di persone che li aspetta con grande interesse e spesso partecipa a tutta la rassegna. Per questo, anche se il cantiere dei lavori di restauro che interessa il convento è ancora presente, lavoriamo per creare uno spazio il più accogliente possibile per tornare ad accoglierli al meglio”.
Ha partecipato alla presentazione del programma anche Eugenio Guarducci, che ha garantito l’apertura del The Chocolate Bar alla terrazza del Mercato coperto un quarto d’ora prima dell’avvio dei concerti all’alba per consentire al pubblico di iniziare la giornata in modo speciale.
IL PROGRAMMA
(Ingresso gratuito)
Seguendo il calendario francescano che ne ispira la programmazione già per il quarto anno consecutivo (2023 La Regola, 2024 Le Stimmate, 2025 Il Cantico), per questo 2026 UmbriaEnsemble intende interpretare laicamente la commemorazione del Sacro Transito francescano nella sua valenza più ampiamente culturale e artistica, declinandola nel Totalmente Altro di filosofica memoria (da Rudolf Otto a Max Horkheimer a Karl Barth). Una apertura trascendentale che – nella suggestione dell’ora e dello spazio, sospeso tra Terra e Cielo, in cui si tengono I Concerti del Tramonto – restituisce in musica il senso profondo di un passaggio, di un transito sovrumano.
La scelta del repertorio, infatti, è stata tutta orientata in questo senso: dal meraviglioso e monumentale Quintetto D956, testamento spirituale di Franz Schubert (24.07); alle Sinfonie-Quintetto di Haydn/Salomon in cui la musica si fa interprete dello scorrere del tempo (nella curiosa e significativa coincidenza di Tempus e Zeit, il 31.07), fino alle ultime opere cameristiche e alle lettere di Mozart, in cui si comincia a profilare la figura inquietante di un Convitato di Pietra che la leggenda vuole abbia accompagnato le ultime ore del grande salisburghese (07.08).
E se I Concerti del Tramonto festeggiano i primi quindici anni di attività dell’UmbriaEnsemble offrendo al proprio pubblico tre Concerti ciascuno in formazione di Quintetto, giocando con i numeri (3×5=15), I Concerti dell’Alba ripropongono, per questa particolare occasione, la serie de I Marmi Parlanti che segnarono un grande successo nelle passate edizioni. Tre appuntamenti per tre perugini illustri – Pietro Vannucci, Aldo Capitini, Galeazzo Alessi – introdotti da altrettanti illustri concittadini di indubbio spessore accademico, con un repertorio musicale tematico, tra grandi nomi del concertismo internazionale e giovani talenti emergenti.
Concerti del Tramonto 2026
Giardino del Convento di Monteripido
In occasione del 15° anniversario della fondazione di UmbriaEnsemble (2011-2026), i Concerti del Tramonto celebrano l’anniversario degli artisti umbri con tre appuntamenti in quintetto: 3×5=15.
Venerdì 24 Luglio ore 20.30
Il Suono dell’Infinito
(Una produzione italo/ispano/danese porta in scena il monumentale Quintetto per Archi in Do Maggiore D956 di Franz Schubert, riconosciuto come capolavoro della Musica classica e testamento spirituale del grande compositore viennese
Venerdì 31 Luglio ore 20.30
Il Ritmo del Tempo
(Archi e flauto per le Sinfonie Quintetto di Haydn/Salomon, brillante trasposizione cameristica delle Ultime Sinfonie di F. J. Haydn, tra cui la famosa “The Clock”. Gioielli del Classicismo, purtroppo di rara esecuzione)
Venerdì 7 Agosto ore 20.30
Il Convitato di Pietra
(Il Trio per Archi K563 in Mib, capolavoro dell’estrema maturità di Wolfgang Amadeus Mozart, con la nota violinista russa Ksenia Dubrovskaja, e la lettura delle lettere mozartiane a cura di Maria Concetta Mattei, giornalista, scrittrice, conduttrice televisiva. Istallazione Artistica “Il Convitato di Pietra” di Giuman)
I Concerti dell’Alba 2026
Terrazza del Mercato Coperto
In occasione del 15° anniversario della nascita di UmbriaEnsemble, I Concerti dell’Alba ripropongono un format particolarmente amato dal pubblico: I Marmi Parlanti. Appuntamenti tra musica e parole dedicati alle stele marmoree dei perugini illustri ai Giardini Carducci e in viale Indipendenza in collaborazione con Unipg e Fondazione Capitini.
Domenica 16 Agosto ore 6.20
Marmi Parlanti I
Il Perugino – Rinascimento Contemporaneo
Prof.ssa Stefania Petrillo, Docente Storia dell’Arte Contemporanea Unipg
Massimo Scattolin, Chitarra – Quartetto d’Archi UmbriaEnsemble
(Musiche di Dowland, Holst, Vaughan-Williams Respighi)
Domenica 23 Agosto ore 6.30
Marmi Parlanti II
Aldo Capitini- All’alba di una sempre nuova compresenza
Dott. Giuseppe Moscati, presidente
Fondazione Centro studi Aldo Capitini
Claudi Arimany, flauto – Quartetto d’Archi UmbriaEnsemble
(Musiche di W. A. Mozart)
Domenica 30 Agosto ore 6.30
Marmi Parlanti III
Galeazzo Alessi- Geometrie Variabili
Prof. Paolo Belardi, Docente di Composizione Architettura e Urbana Unipg
Sofia Santorelli, Fisarmonica; Mimì Biaggi, Violino (1°Premio Concorso Musicale
UmbriaEnsemble per i Giovani 2025); Luca Ranieri, Viola; M. Cecilia Berioli, Violoncello
(Musiche di Rameau, Wieniawski, Halvorsen, Dvorak)







