
È stata inaugurata la nuova mensa scolastica a servizio della scuola primaria “Giovanni Sabatini” di Colle Umberto, un intervento realizzato dal Comune di Perugia grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 4 dedicata al potenziamento dei servizi per l’istruzione.
Alla cerimonia con gli alunni, numerosi genitori, il personale scolastico e la dirigente dell’Istituto Comprensivo Perugia 1 Francesca Volpi, hanno partecipato la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessora all’istruzione Francesca Tizi, la dirigente dell’Unità operativa Edilizia scolastica Monia Benincasa, il responsabile dell’ufficio Diritto allo studio Piero Martani e il consigliere comunale Edoardo Gentili. L’inaugurazione dell’edificio, completato nel 2025, è stata fatta coincidere con l’avvio del tempo prolungato.
La nuova struttura, come evidenziato dalla dirigente Volpi, rappresenta un importante investimento per la comunità scolastica del territorio e consentirà di migliorare l’organizzazione delle attività educative, offrendo uno spazio moderno e funzionale dedicato alla refezione. La mensa potrà accogliere fino a 100 alunni, contribuendo così a sostenere l’offerta formativa della scuola.
“Oggi consegniamo alla scuola qualcosa di più di un edificio – ha detto l’assessora Tizi -. Consegniamo uno spazio che rende più completa la giornata scolastica, sostiene concretamente le famiglie e rafforza la presenza dei servizi pubblici in questa parte della città. Il pranzo a scuola è un momento educativo. Intorno a una tavola si impara a condividere, a rispettare gli altri, a conoscere il cibo e ad acquisire abitudini più sane e consapevoli. Per questo una mensa accogliente, funzionale e sicura fa pienamente parte della qualità dell’offerta scolastica”.
L’apertura della nuova mensa, la seconda inaugurata quest’anno, per la sindaca Ferdinandi conferma l’attenzione dell’amministrazione verso la qualità degli ambienti e dei servizi destinati alla formazione delle nuove generazioni. “La partecipazione numerosa a questa giornata – ha detto – ci dà la misura del valore di ciò che facciamo. Quando si apre una mensa e si prolunga l’orario scolastico si fa qualcosa che impatta in maniera profonda sulla realtà delle famiglie, visti i ritmi a cui tutti siamo sottoposti. Offrire un servizio così significa socializzare il carico di cura e, magari, restituire l’opportunità di un lavoro non solo part time. Le strutture pubbliche servono anche a questo: a non far sentire nessuno solo nel compito più difficile, che è quello di crescere e curare altri esseri umani”. La sindaca ha ringraziato, oltre agli uffici tecnici comunali, il personale educativo per il prezioso ruolo svolto per la tenuta della comunità. Rivolgendosi infine agli allievi presenti, Ferdinandi ha sottolineato come anche la mensa rappresenti un luogo di apprendimento e crescita: “Qui imparerete a stare insieme, a conoscervi e a riconoscervi nelle vostre meravigliose diversità. Investire nella scuola per noi è fondamentale: pensiamo che debba essere il cuore delle politiche pubbliche. Bambine e bambini sono il presente di cui prenderci cura con responsabilità, oltre che il futuro della nostra comunità”.
La dirigente Benincasa ha ricordato le caratteristiche dell’opera, dal valore complessivo di oltre 475mila euro, avviata nel dicembre 2023 e completata nel novembre 2024. Il progetto è stato redatto da Delta Progetti, in raggruppamento temporaneo con S.G.A. Studio Geologi Associati e l’ingegnera Melania Coulon. La direzione dei lavori è stata affidata all’ingegnere Nicola Fabbri, con il supporto dei tecnici dell’Unità operativa Edilizia scolastica del Comune, mentre l’esecuzione è stata curata dalla società Sa.fi art Srl. L’edificio rispetta il principio europeo Dnsh e raggiunge i requisiti Nzeb, con consumi energetici molto contenuti. Sottolineando l’aspetto dell’efficientamento energetico, è stato precisato che l’impianto fotovoltaico realizzato sulla copertura ha una potenza tale da alimentare anche l’edificio della primaria.












