IV commissione: discussi gli odg su piano della logistica e car pooling-car sharing

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date
09 aprile 2026
- Redazione
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La III commissione consiliare urbanistica, nel corso della seduta di giovedì 9 aprile, ha trattato due atti.

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E’ stato discusso l’ordine del giorno presentato dai consiglieri Donato e Nuzzo (M5S): Impegno per la strutturazione del Piano Urbano per la Logistica Sostenibile (PULS) nel Comune di Perugia.

L’atto era stato illustrato nel corso della seduta del 26 marzo 2026.

Illustrando l’atto Antonio Donato e Stefano Nuzzo hanno riferito che il PUMS ha introdotto il tema della logistica urbana; è fondamentale dare concretezza a tale previsione, delineando un PULS efficace e operativo, capace di rispondere alle esigenze della città e di garantire un modello sostenibile di distribuzione urbana delle merci.

Il PULS dovrà affrontare la questione della razionalizzazione del traffico merci nel centro storico attraverso misure che incentivino la transizione ai mezzi a emissioni zero, favoriscano la creazione di piattaforme logistiche esterne al centro da cui si muovano mezzi elettrici per le consegne e introducano strumenti innovativi per ottimizzare la distribuzione delle merci.

A tal proposito è necessario costituire un tavolo di partecipazione, che includa rappresentanti delle categorie economiche, compagnie di trasporto merci, associazioni ambientaliste, enti di ricerca, Università e altre istituzioni competenti, al fine di garantire una pianificazione condivisa.

La regolamentazione della logistica urbana può contribuire significativamente alla riduzione delle emissioni inquinanti, al miglioramento della qualità dell’aria, alla sicurezza stradale e alla tutela del patrimonio culturale e ambientale, riducendo la pressione del traffico veicolare nelle aree storiche e migliorando la qualità della vita dei cittadini

Stante ciò, con l’odg il M5S impegna l’Amministrazione:

-Ad avviare la strutturazione del Piano Urbano per la Logistica Sostenibile (PULS), per regolamentare la distribuzione urbana delle merci nel rispetto della sostenibilità ambientale e della vivibilità cittadina;

-A costituire un Tavolo di Partecipazione sulla Logistica Urbana, coinvolgendo rappresentanti delle categorie economiche, operatori della logistica, associazioni ambientaliste, enti di ricerca, Università e istituzioni competenti per garantire un confronto strutturato e condiviso sulle strategie da adottare.

L’assessore Pierluigi Vossi ha spiegato che obiettivi del piano “strategico” sono non solo la riduzione del traffico, ma soprattutto determinare benefici dal punto di vista ambientale.

In Italia sono pochi gli esempi virtuosi di piani strategici logistici, quasi tutti concentrati al nord del Paese. A Perugia ciò potrà avvenire solo dopo un confronto ed una interlocuzione con le categorie interessate, i residenti ed i tecnici onde individuare soluzioni adeguate per tutelare tutte le esigenze in campo.

Vossi ha quindi proposto di invitare queste categorie in commissione nonché auspicato di avviare confronti con i rappresentanti istituzionali di alcune città italiane che stanno operando in tal senso (es. Firenze, Bologna, Novara).

Edoardo Gentili (FI) ha chiesto di estendere le audizioni, coinvolgendo in particolare la dirigente della mobilità e l’assessore con delega alla città storica, in considerazione delle numerose manifestazioni che Perugia ospita nella sua acropoli, nonché i rappresentanti di commercianti e residenti.

Per Federico Balducci (PD) nello sviluppo di una progettualità così importante è fondamentale interloquire e confrontarsi con tutti i portatori d’interesse.

Entrando nel merito dell’odg, il consigliere ha sostenuto che sarebbe utile incrociare i dati degli operatori che accedono alla ztl, onde comprendere bene lo stato dell’arte e, quindi, le soluzioni più adeguate per tutelare il decoro e la vivibilità dell’acropoli.

Antonio Donato (M5S), rispondendo alle sollecitazioni, ha manifestato disponibilità ad ascoltare in commissione l’assessore Croce, i rappresentanti delle categorie commerciali interessate nonché i residenti, non escludendo poi la costituzione di un tavolo di confronto con gli stessi.

Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha proposto di audire anche i rappresentanti dei musei, viste le implicazioni in termini di logistica (trasporto opere d’arte, allestimenti, ecc.) anche in tale settore. Questa proposta è stata accolta da Antonio Donato.

L’odg è stato quindi rinviato per procedere con ulteriori audizioni.

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Successivamente è stato discusso l’Ordine del giorno presentato dai Consiglieri Ferranti, Carini, Phellas: Attuazione e sviluppo di misure di car pooling e car sharing nell’ambito del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS).

Illustrando l’atto Fabrizio Ferranti (Perugia per la sanità pubblica), dopo aver posto l’accento nell’ambito della normativa vigente sulla figura del Mobility manager e sul piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL), ha riferito che il car pooling costituisce una modalità di trasporto basata sulla condivisione di veicoli privati tra soggetti che effettuano spostamenti con origine, destinazione o fasce orarie compatibili, finalizzata alla riduzione del numero di veicoli circolanti. Il car sharing, invece, è un servizio di mobilità che prevede l’utilizzo temporaneo di una flotta di veicoli di proprietà di un soggetto terzo, secondo modalità di tariffazione a consumo, con stazioni dedicate o sistema “free flow”.

Le indagini conoscitive contenute nel PUMS (ove è previsto lo strumento del car sharing) evidenziano una significativa propensione all’adozione di forme di mobilità condivisa.

In vista dell’aggiornamento del piano vigente risulta opportuno procedere a una valutazione dello stato di attuazione delle azioni già previste e alla definizione di ulteriori interventi coerenti con il quadro normativo vigente.

In ragione di ciò i proponenti impegnano l’Amministrazione a:

-valutare l’avvio di una ricognizione sullo stato di attuazione delle misure di car pooling e car sharing previste dal PUMS in vista del suo aggiornamento;

-promuovere, in coordinamento con il Mobility Manager di area, progetti di car pooling e car sharing attraverso l’individuazione di azioni concrete e realizzabili nel contesto attuale;

-favorire lo sviluppo e il consolidamento di servizi di car sharing, con priorità per veicoli a basse o zero emissioni e per soluzioni integrate con la rete di ricarica elettrica;

-valutare l’istituzione un tavolo tecnico permanente sulla mobilità condivisa, con funzioni di coordinamento, monitoraggio e proposta e garantire il monitoraggio periodico dei risultati conseguiti;

-valutare l’adozione di misure regolamentari, organizzative e incentivanti volte a favorire l’adesione ai servizi di mobilità condivisa.

L’assessore Pierluigi Vossi ha detto di condividere le proposte contenute nell’odg, ma ha sollecitato un confronto con il mobility manager del Comune, ossia la dirigente alla mobilità.

Si tratta infatti di progettualità importanti, in particolare quella del car pooling, che andranno necessariamente affrontate nell’ambito del procedimento volto alla revisione ed all’aggiornamento del Pums.

Cosa diversa riguarda il car sharing, sistema che prevede il coinvolgimento del soggetto privato: ciò solleva – ha detto Vossi – qualche perplessità per le possibili criticità e le difficoltà di incontro tra domanda ed offerta. Resta comunque una proposta potenzialmente appetibile e che potrà essere oggetto di approfondimento e confronto con le categorie coinvolte.

Vossi ha riferito di aver incontrato imprenditori che hanno proposto di sviluppare questa tipologia di mobilità alternativa; tale percorso è ancora oggi in corso di valutazione.

Per Leonardo Varasano (Progetto Perugia) l’indirizzo contenuto nell’odg è condivisibile perché consente di ottemperare più esigenze, tra cui risparmio energetico, tutela ambientale ecc. Tuttavia il consigliere ha chiesto, preventivamente, di audire la dirigente alla mobilità per comprendere tutte le implicazioni tecniche del caso, nonché i vari portatori d’interesse i cui servizi non devono essere intaccati in alcun modo. L’obiettivo infatti deve essere di modificare l’impostazione culturale e, dunque, disincentivare l’uso dell’auto privata.

Federico Phellas (PD) e Fabrizio Ferranti hanno spiegato che l’odg è stato oggetto di approfondimento con gli uffici, ma hanno manifestato piena disponibilità a procedere all’audizione della dirigente.

L’odg è stato rinviato per poter procedere con le audizioni richieste.

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