Istituzione dei Garanti dei diritti: presentati dai gruppi Pd ed Anima Perugia tre odg

I contenuti illustrati in conferenza stampa

date
02 marzo 2026
- Redazione
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Si è svolta questa mattina, lunedì 2 marzo, presso la sala Rossa di palazzo dei Priori, la conferenza stampa dei consiglieri Lorenzo Ermenegildi Zurlo (PD), Federico Maria Phellas (PD) e Laura Tanci (Anima Perugia) per presentare i contenuti di tre odg recentemente depositati.

Le proposte riguardano l’istituzione in ambito comunale, per le competenze dell’Ente, di tre garanti dei diritti, ossia: Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Garante per i diritti delle persone con disabilità e Garante per i diritti delle persone private della libertà personale.

Queste iniziative – hanno spiegato i proponenti – mirano a rafforzare gli strumenti di tutela e ascolto per alcune tra le categorie più fragili della comunità cittadina.

L’obiettivo è dotare il Comune di figure di garanzia capaci di raccordare bisogni sociali e azione amministrativa, in linea con le migliori pratiche già adottate da numerose amministrazioni locali e con un’idea di istituzione attenta, inclusiva e orientata alla cura.

Dunque una scelta di responsabilità istituzionale, capace di tradurre i principi di equità, inclusione e attenzione alle fragilità in politiche pubbliche concrete e strutturate.

DICHIARAZIONI

Aprendo l’incontro il capogruppo del Pd Lorenzo Ermenegildi Zurlo ha definito quella odierna una giornata “bella ed importante” perché, dando seguito ad un’azione più ampia già messa in campo dal Comune di Perugia contro ogni forma di discriminazione, oggi si vuole compiere un passo ulteriore. Con questi tre odg, in particolare, “vogliamo istituire tre figure di garanti comunali, organismi indipendenti che avranno il compito, tra gli altri, sia di segnalare che recepire le segnalazioni su eventuali situazioni discriminatorie negli ambiti dell’infanzia ed adolescenza, della disabilità e delle persone private della libertà personale”.

Entrando nel dettaglio di quest’ultima iniziativa, il cui odg porta la firma proprio del capogruppo PD, Ermenegildi Zurlo ha parlato di ambito da seguire con grande attenzione sia per la presenza a Perugia del più grande carcere dell’Umbria sia per le difficoltà e criticità che si registrano nelle strutture regionali e nazionali. Una crisi, spesso legata al sovraffollamento, che determina una inaccettabile compromissione dei diritti dei detenuti sotto molteplici punti di vista.

In chiusura Zurlo ha sottolineato che i tre garanti sembrano ad una prima lettura figure diverse tra loro, ma in realtà sono accomunate dall’obiettivo di combattere il fenomeno dell’invisibilizzazione. “Le marginalità – ha concluso – non vanno nascoste, perché occuparsi di esse e degli ultimi significa occuparsi dell’intera comunità”.

“Con queste proposte chiediamo al Comune di compiere un passo concreto nella tutela dei diritti, soprattutto di chi rischia più facilmente di restare ai margini. I garanti non sono figure simboliche, ma strumenti operativi per rafforzare ascolto, tutela e qualità dell’azione amministrativa”.

Concentrandosi sulla proposta relativa all’istituzione del garante per i diritti dell’infanzia ed adolescenza, Laura Tanci (Anima Perugia) ha parlato di atto che va in continuità con altri odg presentati nei mesi scorsi dalla maggioranza con l’obiettivo di favorire il sostegno alle famiglie, ai bambini e bambine, ai ragazzi e ragazze, promuovendo la sicurezza.

In quest’ottica la figura del Garante va in direzione del contrasto alla povertà minorile educativa e al disagio giovanile, superando le disuguaglianze territoriali e incentivando l’accesso dei ragazzi e ragazze ai servizi, come sport e tempo libero, nonché favorendo la tutela della salute.

Per Tanci è fondamentale, proseguendo il percorso già avviato dall’Amministrazione, continuare a lavorare per migliorare la qualità dei servizi, ampliandone il numero e l’accesso in favore di tutti.

Il garante, tra le funzioni previste, contribuirà anche a questo ponendosi come figura chiave chiamata a collaborare direttamente con il Comune e gli altri enti pubblici nonché con il terzo settore.

Federico Maria Phellas (PD) riferendosi a tutti e tre gli odg, ha detto questi atti vanno ad inserirsi in un contesto di generale tutela delle fragilità e di promozione dell’inclusione.

In merito specificatamente al garante comunale per i diritti delle persone con disabilità, ha spiegato che si tratta di una figura di raccordo tra istituzioni, con funzioni di segnalazione e di raccolta di segnalazioni provenienti dall’utenza. Rappresenta, in buona sostanza, un presidio per la comunità, il cui ruolo appare fondamentale soprattutto per un Comune, come Perugia, che è il più grande e importante dell’Umbria essendo il Capoluogo.

Tre odg, in conclusione, per proseguire lungo un percorso avviato da tempo dall’Amministrazione ma che si vuole ulteriormente implementare.

In chiusura di conferenza stampa il capogruppo Lorenzo Ermenegildi Zurlo ha tenuto a precisare che gli odg sono aperti alla condivisione da parte di tutte le forze politiche sia di maggioranza che di opposizione.

GLI ODG PRESENTATI

Il primo odg, sulla istituzione della figura del garante per i diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Perugia, porta la firma del capogruppo PD Lorenzo Ermenegildi Zurlo. Il Garante Comunale, già presente in molti comuni italiani, è una figura (dotata di autonomia e indipendenza) di garanzia e promozione dei diritti delle persone private della libertà personale, osservazione e dialogo per il rispetto alla salvaguardia di questi ultimi e dei comportamenti conformi alla legge.  Esso si muove nel contesto locale, a favore delle persone private della libertà personale, in collaborazione con gli enti locali, l’amministrazione penitenziaria, la magistratura, le forze di polizia, le forze politiche nazionali e locali, i sindacati, le associazioni di categoria, le Ong. Il Garante comunale, ha funzioni di osservazione, di vigilanza e monitoraggio delle condizioni di vita nei luoghi di detenzione ed eventuale sollecito di un intervento da parte delle istituzioni competenti; promuove inoltre, iniziative di sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti umani delle persone private della libertà e della umanizzazione della pena detentiva anche in collaborazione con altri soggetti pubblici competenti in questo settore; a lui può rivolgersi la persona detenuta per ottenere l’effettiva tutela dei propri diritti. L’articolazione locale assicura una funzione di mediazione, oltre a valide ed effettive risposte alle istanze sollevate.

Il secondo odg, per l’istituzione per l’istituzione del garante per i diritti dell’infanzia ed adolescenza, è stato presentato dai consiglieri Lorenzo Ermenegildi Zurlo (PD) e Laura Tanci (Anima Perugia).

L’iniziativa mira alla creazione di una figura che, forte di una conoscenza approfondita e specializzata del contesto e del territorio, possa rivestire un ruolo effettivo di raccordo e congiunzione tra le istituzioni locali, gli operatori del terzo settore e le comunità cittadine;

Il Garante Comunale per l’Infanzia e l’Adolescenza, già presente in molti comuni italiani e di nomina del Sindaco, è un’autorità indipendente che svolge la propria attività in piena libertà ed indipendenza da qualsiasi istituzione pubblica o privata e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico o funzionale. Le funzioni del Garante sono, a grandi linee, le seguenti: vigilare sul rispetto delle normative, promuovere la partecipazione e l’ascolto, contribuire a garantire il rispetto dei diritti, ascoltare bambini ed adolescenti, effettuare segnalazioni alle autorità competenti, verificare l’accesso ai diritti, formulare pareri, coordinare la propria attività con il Garante Nazionale e con il Garante Regionale, promuovere con le Amministrazioni interessate protocolli d’intesa utili ad espletare le sue funzioni.

Il terzo ed ultimo odg, sull’istituzione del garante per i diritti delle persone con disabilità, è stato presentato dai consiglieri del PD Lorenzo Ermenegildi Zurlo e Federico Maria Phellas.

Tale iniziativa mira alla creazione di una figura che, forte di una conoscenza approfondita e specializzata del contesto e del territorio, possa rivestire un ruolo effettivo di raccordo e congiunzione tra le persone con disabilità, le istituzioni locali, gli operatori del Terzo Settore e le comunità locali. In particolare il Garante Comunale dei diritti delle persone con disabilità è un’autorità indipendente che, in conformità alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, svolge la propria attività in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione. Gli obiettivi dell’azione del Garante sono: affermare il principio di uguaglianza sostanziale fissato dalla Costituzione Italiana; favorire l’autonomia e la piena integrazione e l’inclusione sociale delle persone con disabilità; promuovere la salute, il benessere e la qualità della vita della comunità locale; assicurare tutela, non giurisdizionale, alle persone con disabilità residenti o presenti nel territorio comunale; migliorare l’assistenza e l’accessibilità dei servizi comunali.

Le sue funzioni sono: di proposta, stimolo, favorire l’esercizio dei diritti fondamentali della persona con disabilità, intervento per verificare eventuali ritardi, irregolarità e negligenze dei pubblici uffici, sollecito alle amministrazioni pubbliche ed ai privati, collaborazione con il Garante nazionale e con quello regionale, raccordo con gli Organismi di tutela dei soggetti con disabilità presenti sul territorio, formulazione proposte all’Amministrazione comunale.

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