Il Comune di Perugia, in qualità di capofila della Zona sociale n. 2 (che comprende anche i Comuni di Corciano e Torgiano, oltre a quello di Perugia), ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato al finanziamento di progetti dedicati all’invecchiamento attivo, con l’obiettivo di promuovere il benessere, la partecipazione sociale e la qualità della vita della popolazione anziana.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Piano territoriale per l’invecchiamento attivo ed è rivolta agli enti del Terzo settore e alle associazioni operanti sul territorio, chiamati a presentare proposte progettuali innovative o di consolidamento delle attività già esistenti.
Le risorse complessive messe a disposizione ammontano a 73.059,68 euro, finanziate anche attraverso il Fondo Sociale Regionale, e potranno essere incrementate in caso di ulteriori disponibilità. I progetti dovranno essere orientati a contrastare l’isolamento sociale e a promuovere stili di vita sani e attivi, attraverso iniziative che spaziano in vari ambiti.
Tre le principali linee di intervento individuate:
- sport, cultura e tempo libero, con attività motorie, eventi culturali e socializzazione;
- impegno civile e volontariato, con azioni di supporto, mutualismo e inclusione;
- promozione sociale, lavoro e formazione, con percorsi di apprendimento, inclusione digitale e valorizzazione delle competenze.
I destinatari sono le persone con più di 65 anni residenti nei tre Comuni della Zona sociale n. 2, insieme alle loro famiglie e reti di supporto.
I progetti selezionati saranno finanziati fino al 50% delle spese ammissibili e dovranno essere avviati entro 30 giorni dall’approvazione della graduatoria, con conclusione entro il 31 dicembre 2026.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite PEC entro le ore 12.00 del 4 maggio 2026.
«Con questo avviso mettiamo in campo risorse concrete per rafforzare una rete territoriale già attiva e dinamica, valorizzando il ruolo delle associazioni e del Terzo settore nel costruire opportunità per le persone anziane e le comunità locali – dichiara l’Assessora ai servizi sociali Costanza Spera – L’invecchiamento attivo non è solo una risposta ai bisogni, ma una vera e propria politica di comunità: significa promuovere salute, autonomia, relazioni sociali e partecipazione, contrastando solitudine, fragilità e bisogni sanitari. Le risorse stanziate, maggiori rispetto allo scorso anno, ci permettono di sostenere progetti diffusi su tutto il territorio, con particolare attenzione alle aree periferiche, ampliando le occasioni di socialità e impegno. Vogliamo una città in cui le persone anziane siano protagoniste, portatrici di esperienza e valore, e possano continuare a contribuire alla vita della comunità, in un’ottica di inclusione e solidarietà intergenerazionale».




