Concluso con successo lo scambio col comune albanese di Vau
Ponte San Giovanni: ritorno del mercato e traffico nel caos
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III Commissione consiliare 11 giugno 2026
1. Approvazione del verbale n. 17 del 07/05/2026 e del verbale n. 19 del 28/05/2026.
Il verbale è stato approvato all’unanimità
2.Proposta per il Consiglio Comunale n. 187 del 26/05/2026 avente come oggetto : Acquisizione al patrimonio del Comune di Perugia delle opere di captazione idrica site in località Passo dell’Acqua – Cessione volontaria e costituzione di servitù.
La Terza Commissione consiliare permanente ha espresso oggi parere favorevole a maggioranza sull’atto relativo all’acquisizione al patrimonio indisponibile del Comune di Perugia delle opere di captazione idrica situate in località Passo dell’Acqua, con contestuale costituzione delle servitù necessarie all’accesso e alla gestione degli impianti.
Il provvedimento riguarda alcuni pozzi realizzati negli anni Settanta a servizio della collettività e da allora utilizzati per il servizio idrico pubblico, pur in assenza di un formale trasferimento della proprietà al Comune. L’atto recepisce quanto disposto da AURI, che ha dichiarato la persistente pubblica utilità delle opere e ne ha previsto l’acquisizione attraverso un accordo di cessione volontaria con la proprietà interessata.
Nel corso della seduta è intervenuto l’assessore all’Ambiente David Grohmann, che ha evidenziato come la situazione sia emersa a seguito di specifici accertamenti effettuati dagli uffici comunali. L’assessore ha inoltre spiegato che il manufatto e le opere interessate saranno inseriti nel piano degli investimenti di Umbra Acque, consentendo così una piena regolarizzazione e una programmazione degli interventi necessari alla loro gestione futura.
Anche il dirigente comunale Gabriele De Micheli ha sottolineato come si tratti di un atto dovuto, finalizzato a sanare una situazione consolidata nel tempo e a garantire la piena tutela dell’interesse pubblico legato al servizio idrico.
Nel dibattito è intervenuto il consigliere Leonardo Varasano, che pur prendendo atto della necessità del provvedimento ha espresso alcune perplessità, chiedendo all’amministrazione di predisporre un’anagrafe delle situazioni analoghe presenti sul territorio comunale. Secondo il consigliere, una ricognizione preventiva consentirebbe di evitare in futuro il ripetersi di casi simili e l’eventuale necessità di corrispondere ulteriori indennizzi.
L’atto prevede che tutti gli oneri economici connessi all’operazione, compreso l’indennizzo concordato con la proprietà pari a 42 mila euro, siano interamente a carico di Umbra Acque S.p.A., senza alcun costo per il bilancio comunale.
3.Mozione urgente presentata dai Consiglieri Volpi, Mencaglia, Arcudi, Befani, Calzoni, Fruganti, Gentili, Pastorelli, Peltristo, Scoccia, Tuteri, Varasano avente come oggetto : Emergenza cantieri BRT e viabilità a San Sisto – Tutela delle attività economiche dei residenti e richiesta interventi immediati
Commissione consiliare sul Metrobus: confronto sui cantieri di San Sisto, ristori e sostegno alle attività economiche
Si è svolta la commissione consiliare dedicata all’ordine del giorno “Emergenza cantieri BRT e viabilità a San Sisto – Tutela delle attività economiche, dei residenti e richiesta interventi immediati”, presentato dai gruppi di opposizione. L’atto impegnava l’Amministrazione a rafforzare la comunicazione sui lavori, garantire un cronoprogramma aggiornato, migliorare il coordinamento dei cantieri e dare piena attuazione alle misure di ristoro per le attività economiche interessate.
Ad aprire il confronto è stato il consigliere Nicola Volpi, che ha ricordato come l’iniziativa nasca dalle segnalazioni provenienti dal quartiere di San Sisto e dalle difficoltà vissute da residenti e commercianti a causa della concentrazione di cantieri pubblici nell’area. Volpi ha sottolineato la volontà di affrontare il tema in maniera costruttiva, richiamando i quattro punti centrali dell’ordine del giorno: cronoprogramma, comunicazione, coordinamento dei lavori e ristori.
La commissione ha poi ascoltato due rappresentanti delle attività economiche del quartiere.
Maddalena Cespa ha ripercorso le criticità registrate negli ultimi due anni, evidenziando ritardi, modifiche alla viabilità, problemi di comunicazione e una segnaletica ritenuta poco efficace. Ha inoltre lamentato la mancanza di informazioni certe sulle tempistiche dei lavori e sulla riapertura definitiva di alcune arterie strategiche, chiedendo un cronoprogramma dettagliato e aggiornato, maggiore trasparenza e chiarimenti sull’attuazione dei ristori.
Un secondo operatore economico, Giuseppe Critelli, ha illustrato i dati relativi alla propria attività, parlando di una significativa contrazione del fatturato correlata alle limitazioni della viabilità e sottolineando come la riduzione del traffico di attraversamento abbia inciso direttamente sulle attività commerciali. Pur riconoscendo l’importanza delle opere pubbliche, ha chiesto maggiore attenzione agli effetti economici prodotti dai cantieri e una più chiara assunzione di responsabilità nella gestione degli interventi.
L’assessore allo sviluppo economico Andrea Stafisso ha espresso vicinanza alle difficoltà manifestate dagli operatori economici, ricordando tuttavia la straordinarietà dell’intervento in corso e il contesto nel quale si è trovata ad operare l’Amministrazione.
Stafisso ha annunciato che il bando per i ristori sarà pubblicato nella settimana successiva alla commissione e che l’Amministrazione ha stanziato 250 mila euro di risorse comunali per sostenere le attività interessate dalla chiusura di viale San Sisto durante i lavori del collettore fognario. Ha spiegato che il contributo potrà coprire fino al 25% della perdita di fatturato, con un tetto massimo di 10 mila euro per attività.
L’assessore ha inoltre ribadito l’impegno a mantenere alta l’attenzione sulla segnaletica, sul monitoraggio dei lavori e sul dialogo con le attività economiche, annunciando ulteriori iniziative per valorizzare commercialmente l’area una volta completata l’infrastruttura del Metrobus.
Nel corso della discussione il consigliere Leonardo Varasano ha chiesto verifiche sulla tenuta delle opere del collettore fognario dopo i recenti episodi di maltempo e ha proposto di approfondire la possibilità di ulteriori forme di indennizzo, richiamando precedenti interventi della Regione Umbria a favore di attività penalizzate da lavori infrastrutturali.
Edoardo Gentili ha ribadito le critiche dell’opposizione alla gestione dei cantieri e della comunicazione, sostenendo che un’opera di tale portata avrebbe richiesto una presenza più costante e una maggiore attenzione quotidiana alle problematiche emerse.
Dalla maggioranza sono arrivati richiami alla necessità di affrontare il tema con spirito costruttivo e senso di responsabilità. I consiglieri Vescovi, Phellas e Zurlo hanno espresso solidarietà ai commercianti, riconoscendo i disagi subiti, ma hanno anche evidenziato la complessità di un’opera da 120 milioni di euro realizzata in un contesto caratterizzato da tempi stringenti legati al PNRR. È stato inoltre sottolineato l’impegno dell’Amministrazione nel monitoraggio dei cantieri e nell’attivazione delle misure di sostegno economico.
La consigliera Margherita Scoccia ha espresso rammarico per la mancata convergenza sull’atto, ritenendo condivisibili molte delle richieste avanzate e auspicando un approccio maggiormente unitario sulle questioni che riguardano cittadini e imprese. Anche il consigliere Augusto Peltristo ma ribadito l’importanza di andare dritti alla metà nonstante le difficoltà riscontrate sia nella segnaletica mancante che se per Castel del Piano non ha inciso perchè il Metrobus passa tra i palazzi qui invece a San Sisto doveva essere piu attenta alle esigenze di tutti, in primo luogo degli esercizi commerciali.
Il consigliere Riccardo Mencaglia ha invitato tutte le forze politiche a lavorare con spirito di collaborazione, riconoscendo la complessità di un progetto ereditato dall’attuale amministrazione e le difficoltà segnalate dagli operatori economici. Secondo Mencaglia, gli interventi finora messi in campo rappresentano un primo passo, ma occorre fare di più per sostenere concretamente il territorio. Il consigliere ha quindi auspicato un impegno comune per accompagnare la realizzazione di un’infrastruttura destinata a cambiare il sistema della mobilità pubblica cittadina.
Durante la commissione è stato inoltre presentato dal consigliere Leonardo Varasano un emendamento che impegnava l’Amministrazione a verificare la possibilità di attivare ulteriori forme di indennizzo, anche attraverso il coinvolgimento della Regione Umbria, prendendo a riferimento precedenti interventi adottati in situazioni analoghe sul territorio regionale.
In chiusura, il consigliere Volpi ha ringraziato gli operatori economici intervenuti e ha ribadito l’obiettivo dell’ordine del giorno: ottenere maggiore trasparenza sui tempi dei lavori, migliorare la comunicazione con il territorio e garantire un sostegno concreto alle attività coinvolte.
Al termine della discussione, la commissione ha espresso parere contrario a maggioranza sull’ordine del giorno.




