Fontivegge, approvato il progetto esecutivo per migliorare l’accessibilità nel quartiere

date
08 aprile 2026
- Simona Cortona
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Prosegue il percorso di riqualificazione urbana dell’area di Fontivegge. Con la determinazione dirigenziale n. 1044 del 7 aprile 2026, il Comune di Perugia ha approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori supplementari per il miglioramento dell’accessibilità del parcheggio ex Metropark e delle aree limitrofe.
A seguito di richieste da parte dell’Amministrazione di fondi aggiuntivi per la realizzazione delle azioni presenti nel PEBA ma non rientrati nel Bando Periferie, oggi  l’intervento, che si inserisce nel più ampio programma “Sicurezza e sviluppo per Fontivegge e Bellocchio”, finanziato nell’ambito del bando nazionale per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, rappresenta un ulteriore tassello nel processo di rigenerazione dell’area della stazione ferroviaria .
Grazie alle risorse complessive di 201.850 euro si concretizzano le azioni previste nel PEBA (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche)  con miglioramenti dei collegamenti pedonali, l’eliminazione delle barriere architettoniche e il potenziamento della fruibilità degli spazi pubblici. Tra le azioni previste rientrano anche soluzioni innovative per l’accessibilità, come l’installazione di mappe tattili e dispositivi informativi inclusivi.
Le schede di intervento del PEBA delineano un insieme articolato di opere che interesseranno un’ampia porzione urbana compresa tra via XX Settembre e piazza Vittorio Veneto, lungo l’asse di via Mario Angeloni e nelle aree limitrofe .
In particolare, gli interventi prevedono:
* l’adeguamento sistematico degli attraversamenti pedonali mediante segnaletica tattile e visiva per persone con disabilità sensoriali;
* la realizzazione e il rifacimento di rampe e raccordi per superare dislivelli e garantire continuità ai percorsi pedonali;
* il rifacimento delle pavimentazioni ammalorate e la correzione delle pendenze non conformi, al fine di migliorare sicurezza e comfort di percorrenza;
* la creazione di percorsi a raso e l’eliminazione di ostacoli lungo i marciapiedi;
* il potenziamento della segnaletica orizzontale e verticale, comprese nuove zebrature e sistemi di orientamento tattile;
* l’inserimento di elementi per la sicurezza e la fruibilità, come isole salvagente adeguate, paletti parapedonali e corrimano;
* la realizzazione di stalli riservati e spazi di sosta accessibili, nonché percorsi tattili di collegamento con i servizi pubblici, in particolare con la stazione ferroviaria e il nodo del trasporto pubblico.
Si tratta di un insieme coordinato di azioni che, come emerge dalle schede tecniche, interviene puntualmente sulle criticità rilevate lungo tutto il corridoio urbano, con l’obiettivo di garantire continuità, sicurezza e piena accessibilità degli spazi pubblici .
“Con questo intervento – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Francesco Zuccherini – compiamo un passo concreto verso una città più accessibile e inclusiva. I lavori approvati concretizzano il piano per l’abbattimento delle barriere architettonico che altrimenti sarebbe restato solo un progetto a livello formale.  Questo è il primo atto a cui seguirà l’ampliamento e la riqualificazione dell’area ex Metropark ma che proseguirà ancora verso Elce, la zona urbana di Monteluce cercando di inquadrare tutto il complesso urbano intorno al centro storico. Con ulteriori fondi, nei prossimi anni,  si procederà poi anche nel centro storico, rendolo ancora più  accogliente e accessibile, capace di connettere persone, servizi e opportunità. Questo intervento va esattamente in questa direzione, valorizzando gli investimenti già realizzati e rispondendo in maniera puntuale alle esigenze emerse dal territorio”.
Il Comune procederà ora con i successivi atti per l’affidamento dei lavori, confermando l’impegno dell’amministrazione nella riqualificazione delle aree strategiche della città e nella costruzione di uno spazio urbano sempre più inclusivo.
“Fontivegge è uno dei luoghi più delicati e insieme più strategici della nostra città, – dichiara la Sindaca Ferdinandi – ed è proprio da qui che passa una parte importante dell’idea di futuro che vogliamo costruire.
Con questo intervento rendiamo concreto un principio semplice ma fondamentale, lo spazio pubblico deve essere accessibile a tutte e tutti, senza eccezioni. Non si tratta solo di abbattere barriere architettoniche, ma di riconoscere pienamente il diritto alla città, alla mobilità, alla vita quotidiana di ogni persona.
Questo progetto traduce in azioni il lavoro fatto con il PEBA e con il territorio, e lo fa dentro una visione più ampia di rigenerazione urbana che tiene insieme sicurezza, qualità degli spazi e inclusione. Fontivegge non è solo un luogo da riqualificare, è un pezzo di città da riconnettere, da rendere più giusto, più vivibile, più umano.
Non è un intervento isolato, ma parte di un percorso più ampio che coinvolge anche Elce, Monteluce e l’area del centro storico, nella direzione di una città più accessibile e inclusiva.
È così che vogliamo costruire una città più giusta, attenta ai diritti e alla qualità della vita delle persone”.
Il Comune procederà ora con i successivi atti per l’affidamento dei lavori, confermando l’impegno dell’amministrazione nella riqualificazione delle aree strategiche della città e nella costruzione di uno spazio urbano sempre più inclusivo.
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