
Più sicurezza e decoro urbano negli ex quartieri Ina Casa/Iacp. È questo il fine dell’accordo tra Comune di Perugia e Ater presentato oggi a Palazzo dei Priori.
Il protocollo d’intesa firmato dall’assessore ai lavori pubblici Francesco Zuccherini e dal presidente Ater Federico Santi disciplina il rapporto di collaborazione tra l’Amministrazione e l’Azienda finalizzato ad attuare gli interventi di manutenzione delle aree in cui si sono realizzati interventi di edilizia residenziale pubblica (Montegrillo, Ferro di Cavallo, nella zona di via Cortonese, via Machiavelli, via Vico, via Campo di Marte e tra via Birago e via del Lavoro). A tal fine si gettano anche le basi per razionalizzare e regolarizzare la titolarità della proprietà di relitti stradali, del verde pubblico o condominiale e di porzioni assoggettate ad uso pubblico di passaggio.
Particolare rilievo riveste la zona di via Birago e via del Lavoro, dove Ater sta sviluppando, in collaborazione con la Regione Umbria, un progetto di valorizzazione delle proprie proprietà per poi estendersi alle altre aree individuate.
Le azioni previste in capo al Comune e all’Ater si differenziano in base alla diversa tipologia delle aree interessate. Per quelle destinate a viabilità e parcheggi pubblici (“relitti stradali”), si applicherà quanto previsto dalla legge finanziaria n. 448/1998, che consente il trasferimento agevolato al patrimonio comunale previa esecuzione di alcuni interventi manutentivi. La manodopera, in questi casi, potrà essere assicurata dal Cantiere comunale, mentre Ater fornirà i materiali necessari. Per le restanti aree che non saranno trasferite al Comune, Ater avvierà le procedure di cessione ai supercondomini, condomini o autogestioni.
Per le porzioni di verde pubblico, l’Azienda provvederà all’esecuzione degli interventi manutentivi necessari tramite Afor o mediante un operatore economico privato con costi a proprio carico. Successivamente saranno perfezionati gli atti per la corretta intestazione delle aree. Per le residue aree verdi private ad uso pubblico, Ater procederà invece alla cessione a supercondomini, condomini o autogestioni.
Per le aree di pertinenza dei fabbricati, cioè le porzioni di lotti stabilmente e funzionalmente asservite agli edifici (cortili, giardini, parcheggi e simili), Ater curerà la cessione ai supercondomini, condomini o autogestioni, previa eventuale esecuzione delle opere manutentive necessarie.
L’accordo ha durata triennale.
“Oggi viene disciplinata una importante collaborazione operativa con Ater volta superare annose questioni relative alle competenze in materia di manutenzioni. In particolare, il Comune è pronto a mettere a disposizione le maestranze del proprio Cantiere, mentre Ater collaborerà nella ricognizione delle proprietà e fornirà i materiali necessari agli interventi. L’obiettivo è poter assicurare interventi puntuali e tempestivi a fronte delle concrete esigenze della cittadinanza. Grazie all’intesa si compie un’opera di riordino e chiarificazione di cui si avvertiva da tempo la mancanza, a tutto vantaggio del decoro urbano. Quartieri più belli e in ordine, infatti, incidono sulla qualità della vita dei loro abitanti”, è il commento dell’assessore Zuccherini.
“Ater – ha invece spiegato il presidente Santi – ha avuto a lungo una problematica, ossia il fatto di conservare le pertinenze di alloggi di cui non ha più la proprietà. Ciò ha creato disagi in fatto di manutenzioni. Ora attraverso il protocollo stiamo cercando di agire come un soggetto unico in modo che le persone non debbano rivolgersi rispettivamente ad Ater e al Comune con numerosi passaggi per riuscire a soddisfare le loro istanze. Cercheremo inoltre di regolarizzare queste pertinenze, in modo che siano di competenza del Comune, laddove possibile, e prevedendo comunque un contributo di Ater per l’acquisto di materiali, nonché altre forme di collaborazione. Quindi, in sostanza, l’intesa è un mezzo tecnico che ci permette di rispondere ai problemi dei cittadini come un’istituzione unica”.






