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In arrivo contributi per nuclei familiari con persone con disturbi del neurosviluppo e nello spettro dell’autismo residenti nella Zona Sociale n. 2. Sono quelli previsti da due avvisi pubblicati dal Comune di Perugia come capofila della zona sociale che include anche Corciano e Torgiano. Le domande vanno presentate entro il 20 agosto esclusivamente per via telematica (per reperire gli avvisi e tutte le informazioni: www.comune.perugia.it).
Complessivamente sono a disposizione 201.773 euro, di cui 100mila per interventi terapeutico-riabilitativi e assistenziali e 101.773 per attività di socializzazione, inclusione e sviluppo delle autonomie personali. Gli avvisi sono finanziati dal Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, da risorse residue di precedenti programmi e da risorse comunali.
Nello specifico, il primo avviso sostiene economicamente le famiglie con minori o adulti con disturbi del neurosviluppo e nello spettro dell’autismo, contribuendo alle spese per trattamenti terapeutici e riabilitativi, programmi psicologici e comportamentali, programmi educativi e altri interventi esemplificati nell’avviso a cui si rimanda al seguente link: https://servizipg2.comune.perugia.it/TrattamentiAutismo2026/Prehome.
Il secondo avviso invece finanzia attività finalizzate al miglioramento della qualità della vita, della partecipazione sociale e delle autonomie personali. Sono ammissibili, ad esempio, attività laboratoriali e formative, attività ludico-ricreative e di socializzazione, attività culturali, musicali e sportive, nonché interventi di sostegno alle famiglie e tesi allo sviluppo di competenze del nucleo familiare di origine e di sollievo anche attraverso progetti personalizzati.
Link all’avviso: https://servizipg2.comune.perugia.it/SocializzazioneAutismo2026/Prehome.
Questi i requisiti richiesti ai potenziali beneficiari: residenza nella Zona Sociale n. 2; ISEE non superiore a 35mila euro; certificazione di disturbo nello spettro autistico e/o altro disturbo del neurosviluppo; riconoscimento della condizione di handicap grave o necessità di sostegno intensivo.
“Abbiamo incrementato la dotazione finanziaria derivante dal Fondo per l’inclusione con ulteriori risorse disponibili per ampliare il più possibile la platea dei beneficiari – spiega l’assessora alle politiche sociali del Comune di Perugia, Costanza Spera -. L’ammontare complessivo è stato poi ripartito in due ambiti: cura e riabilitazione da un lato e inclusione sociale e autonomia dall’altro. Riteniamo, infatti, che queste siano le aree di intervento prioritarie per rispondere ai bisogni effettivi delle persone con disturbi del neurosviluppo e nello spettro dell’autismo e delle loro famiglie. L’obiettivo è sostenere non solo la persona con disabilità, ma l’intero contesto familiare che la supporta quotidianamente. Unitamente a ciò, per costruire una vera inclusione è fondamentale supportare interessi e passioni delle persone al di là delle necessità di cura”.




