Illustrando l’atto Augusto Peltristo ha spiegato che nello scorso mese di luglio si è svolto un incontro tra il Comune di Perugia, la Prefettura, la Regione Umbria e ANAS per affrontare le criticità legate alla circolazione stradale nel territorio comunale, con particolare riferimento ai lavori sulle gallerie del raccordo Perugia-Bettolle e alle ripercussioni sulla viabilità cittadina.
Oltre ai disagi conseguenti ai lavori sul raccordo, contemporaneamente la città è interessata dai cantieri del BRT e da ulteriori interventi sulla rete viaria che stanno determinando una situazione di forte congestione del traffico, con Perugia ormai quotidianamente paralizzata nelle principali direttrici di accesso e uscita.
In ragione di ciò i consiglieri chiedono:
-Quali siano stati gli esiti dell’incontro tra Comune di Perugia, Prefettura, Regione Umbria e ANAS.
-Quali decisioni concrete siano state assunte dai soggetti partecipanti per affrontare l’emergenza traffico che interessa il territorio comunale.
-Se siano state accolte o valutate le proposte avanzate in sede di audizione dal Gruppo Consiliare Fare Perugia con Romizi – Forza Italia.
-Quali ulteriori interventi l’Amministrazione intenda mettere in campo, in accordo con Regione Umbria, ANAS e Prefettura, per alleggerire la congestione della viabilità durante l’intera durata dei lavori.
-Se sia previsto un piano straordinario di monitoraggio del traffico, con eventuali modifiche alla viabilità, alla segnaletica e ai percorsi alternativi, nonché un costante aggiornamento ai cittadini.
-Se l’Amministrazione ritenga opportuno convocare un tavolo permanente tra Comune, Regione Umbria, Prefettura, ANAS e Forze dell’Ordine affinché venga monitorata quotidianamente l’evoluzione della situazione e siano adottate tempestivamente tutte le misure necessarie.
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L’assessore Pierluigi Vossi, nel ribadire che gli interventi sulle gallerie del raccordo sono opere di Anas e non del Comune, ha sottolineato che si tratta di adeguamenti che dovevano essere effettuati da molto tempo (decreto legislativo del 2006 in recepimento di direttiva europea) e che invece hanno accumulato forti ritardi. Non a caso l’Italia è stata oggetto di infrazione da parte della commissione europea, con fissazione di termine perentorio per l’adeguamento al 30 giugno 2027.
Chiarito ciò, il Comune, a fronte dei disagi subiti dai cittadini a causa dei lavori, è intervenuto insieme alla regione presso un tavolo di confronto istituito con prefettura e protezione civile onde analizzare tutte le iniziative utili per mitigare il problema. Ciò ha consentito di prevedere lo svolgimento dei lavori in orario notturno, con apertura delle gallerie durante il giorno.
Inoltre presso il tavolo è stato adottato un piano denominato “estate sicura” per la gestione di emergenze nei casi di “codice nero”.
Dentro le gallerie, ha ricordato Vossi, si stanno realizzando opere essenziali per rendere le infrastrutture più sicure e funzionali.
Altre opere di mitigazione dei disagi sono state poste in essere da Anas sulle arterie che dal raccordo si diramano in città.
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Edoardo Gentili, in replica, ha sostenuto che i disagi principali sono ormai stati superati da tempo, essendo l’interrogazione piuttosto datata. Ha chiesto comunque di invitare Anas ad apporre prima possibile l’illuminazione soprattutto all’interno della galleria successiva all’uscita di Madonna Alta in direzione lago.




