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Si concludono oggi, sabato 23 maggio, le celebrazioni per i 50 anni dei servizi educativi 0-6 del Comune di Perugia.
Cuore della giornata è la mostra fotografica allestita negli spazi Cerp della Rocca Paolina, fino alle 17.30, dove è presente anche un tavolo di racconti in cui educatrici, insegnanti e coordinatori pedagogici ripercorrono esperienze passate e presenti del mondo 06 perugino.
Gli appuntamenti previsti oggi in diversi luoghi della città rappresentano il punto d’arrivo di un percorso iniziato nell’ottobre 2025 con tre momenti seminariali dedicati ai temi dell’infanzia, della cura e dell’educazione. “Questi 50 anni meritavano di essere celebrati”, ha spiegato Samantha Bonucci, coordinatrice pedagogica. “Abbiamo ripercorso la loro storia, dalla nascita ad oggi, con tutti i cambiamenti e le trasformazioni che l’infanzia e l’educazione hanno vissuto nel corso di questi anni – ha spiegato -. Siamo tutti insieme a raccontare 50 anni che hanno rappresentato una grande trasformazione per il mondo dell’infanzia”.
Il programma, più in dettaglio, tocca quattro zone (giardini Carducci, parco Giuseppe Pascoletti, parco Santucci, zona Uliveto di San Sisto) con laboratori musicali e di lettura per bambini, curati dal personale educativo comunale con la partecipazione della Banda degli Unisoni. Hanno collaborato anche i commercianti del Consorzio Perugia in Centro, alcuni istituti comprensivi e la Fondazione Albero della Vita.
“Le immagini custodite con cura dai nostri servizi educativi nel corso degli anni sono un patrimonio che restituisce con autenticità la storia di un’esperienza lunga mezzo secolo, mettendo in luce non solo l’evoluzione di un modello educativo, ma anche lo spaccato di vita di una comunità educante che ha saputo crescere e trasformarsi insieme alle bambine, ai bambini e alle famiglie del nostro territorio”, ha dichiarato l’assessora Tizi. “Abbiamo voluto – ha aggiunto – che la mostra uscisse simbolicamente anche dagli spazi espositivi per incontrare la città, coinvolgendo altri luoghi e altre realtà educative. Abbiamo coinvolto il tessuto commerciale del centro storico, con il Consorzio Perugia in centro che ha partecipato esponendo alcune foto nelle vetrine dei negozi del centro storico. È, questo, un modo per riaffermare che l’educazione è un patrimonio collettivo e condiviso costruito grazie all’impegno quotidiano di educatrici, insegnanti, coordinatori pedagogici e di tutte le realtà che oggi, come un tempo, collaborano con il Comune nella costruzione di un futuro che affonda le sue radici proprio in questa continuità tra passato e presente”.
Una giornata che ha saputo unire passato e presente, restituendo visibilità e gratitudine a chi, per mezzo secolo, ha dedicato il proprio impegno alla cura e alla crescita delle bambine e dei bambini del territorio.




