In occasione del question time del 15 luglio 2026, i consiglieri Augusto Peltristo e Edoardo Gentili (Fare Perugia con Romizi – Forza Italia) hanno riproposto in Consiglio comunale la questione della pista di pattinaggio di Pian di Massiano, da tempo chiusa e inaccessibile alla cittadinanza.
L’area di Pian di Massiano, hanno sottolineato i consiglieri, rappresenta uno dei principali poli sportivi e ricreativi della città, e la pista di pattinaggio ne è da sempre uno degli impianti simbolo, storicamente frequentata da giovani, famiglie e associazioni sportive. La sua chiusura protratta, secondo i proponenti, si traduce in una significativa riduzione dell’offerta sportiva nella zona. Non è la prima volta che la struttura attraversa fasi di criticità: già in passato aveva conosciuto periodi di abbandono e necessità di interventi di riqualificazione. Secondo i consiglieri, la mancata apertura pesa anche sul piano sociale e aggregativo, privando in particolare i più giovani di uno spazio dedicato.
Peltristo e Gentili hanno quindi chiesto alla sindaca e alla giunta le ragioni della perdurante chiusura, l’eventuale programmazione di interventi di manutenzione, messa in sicurezza o riqualificazione, i tempi stimati per la riapertura al pubblico e il modello gestionale che l’Amministrazione intende adottare per il futuro, tra gestione diretta, affidamento a terzi o convenzione con associazioni sportive. È stato inoltre chiesto se siano già state avviate procedure di affidamento o manifestazioni di interesse, quali risorse economiche siano state destinate all’impianto e se la sua riapertura rientri tra le priorità dell’Amministrazione.
L’assessore allo sport Pierluigi Vossi ha spiegato che l’impianto di Pian di Massiano è stato in gestione fino a gennaio 2026: il gestore aveva un accordo che sarebbe scaduto a marzo 2026, ma vi ha rinunciato anticipatamente. In seguito, alla luce di diversi sopralluoghi, sono emerse criticità strutturali sotto il profilo della sicurezza, sia per quanto riguarda la pista sia più in generale. L’impianto, quindi, necessita di interventi di manutenzione e, allo stato attuale, non risulta omologato per lo svolgimento di eventi e per l’attività agonistica.
L’assessore ha inoltre spiegato che, per quel che riguarda in generale l’affidamento degli impianti sportivi, nei casi in cui presentino caratteristiche tali da non poter essere immediatamente restituiti alla fruizione pubblica, si può procedere applicando quanto previsto dal D.Lgs. 38/2021, art. 5. Poiché l’impianto non presenta attualmente le caratteristiche di una struttura sportiva pienamente funzionale, l’Amministrazione valuterà se intervenire per riqualificare la struttura esistente, sostituirla con una nuova, oppure individuare un’altra area, sempre all’interno di Pian di Massiano, idonea alla pratica del pattinaggio.



