Art bonus: la giunta approva tre nuovi interventi da inserire nel programma 2026

Ecco di quali si tratta

date
17 giugno 2026
- Redazione
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La Giunta comunale ha approvato l’aggiornamento dell’elenco degli interventi inseriti nel progetto Art Bonus per l’anno 2026, ampliando le opportunità di partecipazione di cittadini, imprese e soggetti privati alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città.

Con il provvedimento vengono inseriti tre nuovi interventi che potranno essere finanziati attraverso le erogazioni liberali previste dall’Art Bonus, lo strumento nazionale che riconosce un credito d’imposta pari al 65% delle somme donate per il recupero e la conservazione dei beni culturali pubblici.

Gli interventi individuati dall’Amministrazione comunale sono:

1-il restauro di un elemento decorativo lapideo ubicato nella Rocca Paolina, per un importo di 2.400 euro;
2-il restauro della Fonte dell’Osteriaccia a Civitella d’Arna, per un importo di 30.000 euro;
3-la riqualificazione del sagrato della Chiesa della Compagnia della Buona Morte, per un importo di 100.000 euro.

I nuovi progetti si aggiungono all’elenco degli interventi già promossi dal Comune attraverso il programma Art Bonus e saranno pubblicati nelle piattaforme dedicate del Comune di Perugia e del Ministero della Cultura, al fine di favorire l’incontro tra le esigenze di tutela del patrimonio e il contributo dei potenziali mecenati.

“L’Art Bonus rappresenta uno strumento concreto e moderno di collaborazione tra pubblico e privato, capace di trasformare la sensibilità dei cittadini e delle imprese verso il patrimonio culturale in interventi reali di recupero e valorizzazione”, dichiara l’assessore ai lavori pubblici e all’Art Bonus Francesco Zuccherini. “Con questo aggiornamento abbiamo scelto di proporre tre interventi diversi per dimensione e caratteristiche, ma accomunati da un forte valore storico, identitario e culturale per il territorio comunale. Dalla Rocca Paolina, simbolo della città, alla Fonte dell’Osteriaccia di Civitella d’Arna, fino al sagrato della Chiesa della Compagnia della Buona Morte, vogliamo offrire ai mecenati la possibilità di contribuire alla salvaguardia di beni che raccontano la storia delle nostre comunità e dei nostri quartieri.”

“Il nostro obiettivo – prosegue Zuccherini – è ampliare progressivamente la rete dei soggetti che scelgono di investire nel patrimonio comune, promuovendo una cultura della partecipazione e della responsabilità condivisa. L’elenco dei beni resta aperto anche alle segnalazioni e alle esigenze che emergono dal territorio, con particolare attenzione ai centri storici minori, perché la tutela del patrimonio diffuso rappresenta una delle sfide più importanti per la valorizzazione dell’identità perugina.”

L’Amministrazione comunale proseguirà nelle attività di promozione degli interventi e nella ricerca di nuovi partner e sostenitori interessati a contribuire alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali pubblici della città

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