Approvata dal Consiglio la variazione di assestamento al bilancio

Via libera anche agli 11 emendamenti

date
06 luglio 2026
- Redazione
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Il Consiglio comunale ha approvato con 21 voti a favore e 9 astenuti la variazione di assestamento al Bilancio di previsione 2026 – 2028 ai sensi dell’art. 175 comma 8 del D. lgs 267/2000, modifica del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026 – 2028, per la sezione operativa, del programma triennale dei lavori pubblici 2026 – 2028, del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026 – 2028 e del programma triennale di acquisto di beni e servizi 2026 – 2028 – applicazione avanzo accantonato, vincolato, destinato e libero ai sensi dell’art. 187 del D. lgs 267/2000 variazione programmazione incarichi esterni.

La variazione che ammonta, in entrata e spesa, per il 2026 a circa 18,2 milioni, per il 2027 a 9,6 milioni e per il 2028 a 2,7 milioni è stata illustrata dall’assessora Alessandra Sartore.

Il suo intervento integrale è disponibile al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=Zmnku9ew9xo

EMENDAMENTI

Approvati tutti ed 11 gli emendamenti: di questi 8 sono stati presentati dalla sindaca Ferdinandi e 3 dal vicesindaco Pierini.

Eccoli nel dettaglio.

-Emendamento 1 (sindaca): contributo fondazione Perugia di 50mila euro per organizzazione festival KUM;

-emendamento 2 (sindaca): applicazione avanzo (41mila euro) per demolizione veicoli rimossi e/o sequestrati e non ritirati dagli aventi diritto;

-emendamento 3 (sindaca): acquisto strumenti musicali a titolo di permuta senza scambio di denaro (prestazione artistica) a favore dell’Esercito per 4900 euro;

-emendamento 6 (sindaca): inserimento nel programma triennale opere pubbliche (anno 2026) dei lavori finalizzati alla riqualificazione dell’ingresso e ripristino della viabilità interna ambito est del cimitero di Monterone.

-emendamento 7 (sindaca): intervento di manutenzione straordinaria stadio Curi: accorpamento in un’unica voce di bilancio di due diversi impegni rispettivamente pari a 320mila euro e 288mila euro.

-emendamento 9 (sindaca): inserimento nel piano triennale opere pubbliche della gara per accordo quadro opere di manutenzione straordinaria impianti sportivi per 300mila euro;

-emendamento 10 (sindaca): previsione di unico impegno in capo all’Ater per lavori di manutenzione e ristrutturazione alloggi, accorpamento all’importo già previsto di 250 mila euro di ulteriori 300mila euro;

– emendamento 11 (sindaca): contabilizzazione contributi dei privati per donazione giochi aree verdi per 35mila euro;

-emendamento 14 (vicesindaco): aumento fondi per la ristrutturazione del teatro Foresi di San Sisto (dai 100mila già previsti a 150mila), con inserimento nel piano triennale opere pubbliche anno 2026. Fondi ulteriori da applicazione avanzo libero;

-emendamento 15 (vicesindaco): aumento di 223mila euro dei fondi già stanziati (4,5 milioni) per le riqualificazioni di strade e marciapiedi – anno 2025 con inserimento nel piano triennale opere pubbliche anno 2026; sostituzione fonte di finanziamento per acquisto (223mila euro) macchinari ed attrezzature varie e inventariabili tramite applicazione avanzo libero;

-emendamento 16 (vicesindaco): inserimento nel programma triennale delle opere pubbliche (2026) dell’intervento per la realizzazione della seconda linea del forno crematorio (importo stimato 625mila euro).

Nicola Paciotti (PD) ha parlato di atto che consente di proseguire un percorso virtuoso volto a raggiungere gli obiettivi frutto di una precisa visione della città.

Paciotti ha posto l’accento su alcuni temi in particolare: le ingenti risorse per le riqualificazioni stradali e dei marciapiedi, le risorse per la palestra di Sant’Erminio, le risorse provenienti da energie rinnovabili.

Altri punti di attenzione riguardano il cantiere con investimenti di rilievo, nonché la gestione del verde, l’accordo quadro per i lavori su corso Vannucci e piazza IV novembre per ridare lustro al “salotto buono” della città, gli investimenti sui cimiteri, cittadini e periferici, gli interventi sull’edilizia scolastica e sportiva, gli investimenti sul sociale

Dunque risposte concrete che cercano di risolvere problemi atavici, ma anche nuove esigenze della comunità.

Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha sostenuto che le risorse impiegate per la gestione del verde (circa 1 milione) sono significative e vanno accolte positivamente.

In merito all’intervento sul teatro Foresi ha confermato che i 150mila euro appostati a bilancio probabilmente non saranno sufficienti, ma comunque ben spesi vista l’importanza della struttura di San Sisto. Ha quindi posto l’accento sull’importanza dell’intervento in atto nel quartiere per il rifacimento del collettore fognario che tanti problemi, tra gli altri, ha creato in passato proprio al teatro Foresi.

Sull’ex cinema Eden, ha ricordato che anche la precedente amministrazione avrebbe voluto acquisirlo, ma ciò fu impossibile per le ritrosie degli uffici comunali. Ben venga che oggi quelle ritrosie e i problemi tecnici siano stati superati, visto il valore sociale del luogo.

In replica l’assessora Alessandra Sartore ha confermato la valenza degli interventi sia sul teatro Foresi che sul cinema Eden, esprimendo soddisfazione per la continuità amministrativa tra l’Amministrazione precedente e quella attuale che ha consentito di raggiungere tutti gli obiettivi del pnrr.

Edoardo Gentili (FI) ha preannunciato un voto di astensione, ritenendo che vi sono elementi positivi nella manovra, ma anche la presenza di vecchie logiche politiche non condivisibili (risorse a pioggia per garantirsi la rielezione, ma senza avere una visione generale di sviluppo della città).

Laura Tanci (Anima Perugia) ha preannunciato un voto a favore, ritenendo che la variazione coniughi in sé una grande capacità di visione della città, nonché una certa serietà d’azione a 360 gradi. Ha citato a tal proposito le risorse per l’edilizia scolastica, il sostegno allo sport, il sociale, le opere pubbliche, concentrate sia nelle aree centrali della città che periferiche.

Per Antonio Donato (M5S) la variazione rappresenta bene come l’Amministrazione opera: partendo dall’ascolto della cittadinanza, si danno riscontri concreti con interventi dedicati soprattutto a quelle aree periferiche abbandonate per troppi anni.

Una manovra che tutela un interesse generale e mai interessi selettivi, proseguendo un percorso di nuova politica avviato dall’inizio della consiliatura.

Fabrizio Ferranti (Perugia per la sanità pubblica) ha parlato di visione della città che ha una prospettiva, investendo sul territorio in ottemperanza rispetto a quanto proposto in campagna elettorale.

Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha preannunciato un voto di astensione, definendolo benevolo, alla luce dei conti in ordine, ma anche della non condivisione degli obiettivi. La divisione tra schieramenti è dovuta alle scelte politiche su dove allocare le risorse che sono differenti tra centro destra e centro sinistra.

Il capogruppo del Pd Lorenzo Ermenegildi Zurlo ha preannunciato un convinto voto a favore su un atto profondamente politico che descrive bene dove l’Amministrazione vuole andare: partire dai margini, sia sociali che geografici, stanziando risorse ingenti per le periferie e per gli ultimi.

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