Alibi: inaugurata la seconda edizione del festival

Generazione Z e disagio giovanile al centro della prima giornata

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20 marzo 2026
- Redazione
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«Volevamo regalarvi un momento di riflessione, una giornata piena e ricca per lasciarvi qualcosa con persone che portano il loro sapere e lo mettono a vostra disposizione» con i saluti di Lucia Fiumi (Aucma) e Giovanni Parapini (direttore Rai Umbria) si è aperta la seconda edizione di “Alibi. Dialoghi e narrazioni in giallo”, festival che ha dedicato la prima mattina agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado con un incontro incentrato sul disagio giovanile dal titolo “Generazione Z: fragilità o opportunità?”. Presenti i ragazzi e le ragazze dell’Istituto Capitini, del Giordano Bruno, del liceo artistico Di Betto, del liceo classico Mariotti di Perugia, dell’Istituto Alberghiero di Assisi.

A prendere la parola è stata la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi: «Oggi trattiamo un tema che sta molto a cuore alle nostre comunità. In un Paese che invecchia i giovani sono una minoranza e non è possibile che di questi giovani si parli sempre in termini di disagio. Siamo noi adulti ad avere costruito un mondo in cui essere fragili e la sofferenza ci spaventa. La fragilità non è né un difetto né un’opportunità, ma una cosa costitutiva dell’essere umano. Ribellatevi a questa idea di felicità performativa che è una delle cause che vi fa vivere sotto pressione. Serve uno sguardo più comprensivo e misericordioso. Come si vede anche da questo auditorium è dalle fratture che entra la luce. Non siate spaventati».

«Credo di aver trovato sempre in questa generazione Z valori solidi ed anche più energie che troviamo nei più grandi – le parole di Emanuele Prisco, sottosegretario agli Interni – Giovani sani che si impegnano in politica, nello sport e in tanti altri ambiti. Lo sforzo lo dobbiamo fare noi Istituzioni per capire i giovani e non deve essere il contrario. Fare semplicemente il proprio dovere è già tanto, perché il futuro ve lo dovete scrivere da protagonisti».

Giusy Versace (senatrice della Repubblica e atleta paralimpica e fondatrice di Disabili no limits), in collegamento streaming ha parlato di come ha reinventato la sua vita dopo un evento traumatico tirando fuori una straordinaria voglia di vivere.

Durante la mattina ha preso il via il panel che ha visto la partecipazione di Franco Gabrielli (già capo della polizia di Stato), Gianpaolo Nicolasi (capo struttura della Comunità Incontro di Amelia fondata da Don Gelmini), Andrea Catizone (avvocato, esperta di diritto di famiglia, membro del Comitato Media e Minori), e Anna Prospero (sorella di Andrea Prospero, studente dell’università di Perugia al centro di un noto caso di disagio giovanile). In collegamento è intervenuto anche Livio Gigliuto (presidente Istituto Piepoli) per presentare una ricerca in tema di giovani.

«Viviamo in un momento – ha detto Gabrielli – in cui le persone non fanno lo sforzo per comprendere le ragioni degli altri. Siamo noi adulti che dobbiamo trovare le parole per entrare in sintonia con i giovani. Ognuno deve rimanere se stesso riconoscendo e rispettando gli altri. Lo si fa tra adulti e quindi bisogna farlo anche nel rapporto tra giovani e adulti».

IL FESTIVAl

Alibi festival prosegue questa sera alle 21 con lo spettacolo di Franco Bergoglio dal titolo “Crimini, misfatti & jazz. Le relazioni pericolose tra musica e romanzo giallo” In collaborazione con Jazzaround.

Domani (21 marzo) alle 17 panel “Il Bel Paese e i suoi mostri. Come la cultura italiana interpreta e trasforma il male” a cura dell’associazione Una Mente per Amica. Interventi di Francesco Cappelletti (media analyst, Netflix), Lorenzo Mencacini (autore e ricercatore), Federico De Salvo (psicoterapeuta), Antonio Metastasio (psichiatra); modera Alessandro Orfei (giornalista)

A seguire (ore 18), sarà la volta della presentazione della serie Tv “Estranei” in collaborazione con Rai Fiction. A illustrarla saranno Giusi Buondonno (produttrice Rai), Andrea Valagussa (head writer) e Kel Giordano (attore); modera Daniele Corvi (ideatore e direttore artistico del Perugia Love Film Festival).  Alle 21 “Casi Irrisolti”, con storie senza colpevoli che continuano a farci domande. Interverranno Giuseppe Rinaldi (giornalista), Chloé Pugnetti (Psicologa Forense, Police Nationale, Parigi), Marco Martinelli (divulgatore scientifico); modera Alvaro Fiorucci (giornalista e scrittore).

Infine, domenica 22 marzo, Alibi si trasferisce a Corciano dove alle 17 prenderanno il via tre incontri con altrettanti autori: Luca Crovi dialoga con Umberto Berlenghini sull’opera di Agatha Christie; Gabriella Genisi dialoga con Anna Maria Romano; Gianluca Zanella dialoga con Alvaro Fiorucci.

Sempre domenica 22 marzo “Giochi sul tema del giallo” a Perugia (ore 16.30, partenza dall’Auditorium San Francesco al Prato) per famiglie e gruppi, a cura di Roompicapo.

In serata (ore 21) all’auditorium San Francesco al Prato a Perugia si terrà uno dei momenti più attesi di questa edizione: lo spettacolo “Io le odio le favole” (unico evento a pagamento) di e con Carlo Lucarelli.

Il festival è promosso da Associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore (Aucma) in collaborazione con Rai Umbria, Mea Concerti, Associazione Roompicapo, Jazz Around, Lettori Sottotraccia, Giallomania, TeamDev e con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Comune di Corciano, Comune di Collazzone. Sponsor tecnici Fattoria Creativa, Sps Audio, Sis Group, Litoprint. Media partner: Rai – Tgr – Radiophonica. Libreria partner: PopUp.

Sito ufficiale www.alibifestival.it

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