3^ commissione: approvati gli odg sul biciplan e sul parcheggio della stazione di Ponte San Giovanni

Illustrato l’odg per la passerella ciclopedonale sul Tevere

date
05 marzo 2026
- Redazione
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Nel corso della seduta di giovedì 5 marzo la III commissione consiliare Urbanistica ha discusso tre odg.

E’ stato approvato all’unanimità l’odg presentato dai consiglieri Vescovi, Maddoli, Tanci, De Salvo, Cenci, Falistocco: Previsione della redazione del Biciplan nell’ambito del prossimo aggiornamento del PUMS del Comune di Perugia.

Illustrando l’atto Simone Cenci (Anima Perugia) ha spiegato che La legge 2/2018 “Disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta”, prevede per i Comuni capoluogo l’obbligo di dotarsi di un Piano Urbano della Mobilità Ciclistica (Biciplan.

La redazione del Biciplan per il Comune di Perugia determinerebbe molteplici benefici, tra cui: un atto di conformità normativa per i Comuni capoluogo; uno strumento utile di pianificazione strategica, una condizione abilitante per partecipare a futuri bandi regionali, statali o europei dedicati alla mobilità ciclistica; un presupposto utile per stimare costi e fabbisogni e integrarli nei documenti di programmazione finanziaria.

In ragione di ciò i consiglieri impegnano l’Amministrazione a:

-prevedere, nell’ambito dell’aggiornamento del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), la redazione del Biciplan del Comune di Perugia, coinvolgendo gli uffici competenti e sentito anche il parere della Consulta per la mobilità attiva.

-quantificare l’impegno economico necessario alla redazione del Biciplan e a individuare modalità adeguate per assicurarne la copertura finanziaria.

Paolo festi (Fiab Perugia pedala) ha condiviso le valutazioni formulate dai proponenti, ponendo l’accento sul quadro normativo esistente in materia con particolare riferimento alla legge 2/2018. L’obiettivo della norma è la realizzazione nelle città di un piano organico che preveda corsie e piste ciclabili connesse tra loro ed integrate con gli altri sistemi di mobilità.

Biciplan e pums, quindi, sono strumenti essenziali per promuovere al meglio i mezzi di trasporto sostenibili utili per contribuire a risolvere gli attuali problemi esistenti nelle città.

L’assessore Pierluigi Vossi ha confermato che è necessario mettere a terra questa progettualità da inserire poi all’interno del nuovo pums. Si tratta di un’esigenza di credibilità e funzionalità per mettere a sistema tutti quei progetti e percorsi ciclo-pedonali che nel tempo si sono succeduti, ma in maniera svincolata tra loro. Ciò consentirà di dare una svolta alla mobilità alternativa e sostenibile nella città di Perugia.

Il consigliere Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha salutato favorevolmente l’indirizzo contenuto nell’odg sia per obbligo normativo che per una necessità presente in città da tempo. Tuttavia ciò si scontra con una oggettiva difficoltà legata all’orografia del territorio che spesso ha costretto, come accennato, a realizzare infrastrutture “monche” anche in ragione della carenza di risorse economiche a disposizione. L’auspicio quindi è che si possano adottare al più presto i piani citati (biciplan e pums) mettendo i progetti, le proposte e le piste/corsie ciclabili esistenti a regime nonché collegandoli agli altri sistemi di mobilità presenti.

Per Lorenzo Falistocco (Avs) l’odg si pone l’obiettivo di affrontare la mobilità sostenibile (in particolare quella ciclabile) come sistema d’insieme da programmare adeguatamente.

Riccardo Vescovi (Anima Perugia), in replica finale, ha espresso soddisfazione per l’odg visto che propone un piano ambizioso e fondamentale che consentirà di realizzare un cambio culturale, come previsto nel programma elettorale di coalizione.

Il biciplan è uno strumento sia per chi già usa la bicicletta sia per chi non la usa, ma lo farà in futuro.

***

E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dai consiglieri Balducci e Hromis (PD) avente come oggetto: Parcheggio multipiano – Stazione ferroviaria di Ponte San Giovanni.

Federico Balducci ha riferito che, a servizio della stazione ferroviaria e più in generale dell’abitato di Ponte San Giovanni, è presente un parcheggio multipiano di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Perugia.  Tale opera e stata realizzata nell’anno 1999 grazie ai cosiddetti “Fondi per il Giubileo” e, nel corso del tempo, non è stata mai interessata da lavori di ammodernamento o di miglioramento della sua fruibilità.

In particolare il livello inferiore del parcheggio, che si trova in corrispondenza del piano stradale di Via Bixio, non ha aperture che permettano l’ingresso di luce naturale né percorsi pedonali che consentano di raggiungere in sicurezza la strada.

Nel passato erano state previste ipotesi di riqualificazione sulla struttura, con miglioramento dell’illuminazione e interventi, in generale, finalizzati a favorire la visibilità, il corretto funzionamento dei sistemi antincendio e la realizzazione di percorsi pedonali. A tal fine si erano avute interlocuzioni, con la Regione Umbria, per l’individuazione di fondi di finanziamento.

In ragione di ciò si impegna l’Amministrazione:

– a dare avvio all’iter per la verifica della fattibilità tecnico-economica delle ipotesi progettuali richiamate, atte al miglioramento dell’illuminazione e della sicurezza, nonché per la realizzazione di appositi percorsi pedonali del parcheggio multipiano della stazione ferroviaria di Ponte San Giovanni;

-ad attivarsi affinché, accertata la suddetta fattibilità tecnico-economica, si proceda alla progettazione definitiva degli interventi su richiamati;

-a porre in essere ogni utile iniziativa volta ad individuare, anche con un’interlocuzione con la Regione Umbria, i fondi per la realizzazione di tale intervento.

L’assessore Pierluigi Vossi ha parlato di quella di Ponte San Giovanni, come di stazione strategica per la viabilità ferroviaria. In merito all’odg, ha detto che il Comune di Perugia metterà in atto tutte le procedure necessarie per verificare la fattibilità tecnico-economica dell’intervento proposto, anche in confronto con la Regione Umbria.

Margherita Scoccia ha ricordato che già nella scorsa consiliatura si era iniziato a ragionare sul recupero del parcheggio, da adibire ad infrastruttura di scambio anche in ragione della realizzazione di piste ciclabili a Ponte San Giovanni. Occorre capire quali sono gli intendimenti dell’Amministrazione comunale in tal senso, essendo state riviste dall’attuale giunta alcune progettualità sulla mobilità nel quartiere.

Circa il parcheggio, nel passato era stata avviata una interlocuzione con la regione Umbria, anche perché l’area presenta delle criticità (atti vandalici e problemi di sicurezza).

In tal senso ha quindi chiesto di poter audire sul punto la dirigente della mobilità, preannunciando la condivisione del progetto da parte dell’opposizione.

Per Paolo Befani (FdI) l’odg è condivisibile trattandosi di un argomento già affrontato in passato dalla precedente Amministrazione. Sarebbe utile poter gestire meglio anche l’accesso automobilistico del parcheggio, evitando di attraversare la parte antistante della stazione; ha quindi rivolto un invito ad aggiungere tale punto sull’odg.

Befani infine ha proposto un emendamento al dispositivo al fine di riaprire il passaggio pedonale presente in fondo al parcheggio, chiuso ormai 26 anni fa nel 2000.

Anche il consigliere ha chiesto di poter audire la dirigente soprattutto alla luce delle criticità riguardanti la parte sottostante del parcheggio ed in particolare l’ingresso/uscita dall’infrastruttura.

Edoardo Gentili (FI) ha riferito di aver effettuato un sopralluogo sul posto in quanto sollecitato dalla cittadinanza. A tal proposito ha rimarcato che si tratta di un’infrastruttura che potrebbe servire adeguatamente la stazione di Ponte San Giovanni, un po’ meno l’intera frazione essendo un po’ delocalizzata.

Una riflessione importante è da fare anche sull’area esterna ove si riscontra degrado e insicurezza. Resta il problema delle presenze poco edificanti, per contrastare le quali servirebbe un potenziamento della videosorveglianza.

Gentili si è associato alle richieste dei colleghi di opposizione sulla necessità di audire il dirigente competente per comprendere la fattibilità del progetto e le criticità esistenti.

Il consigliere ha comunque condiviso l’indirizzo volto alla riqualificazione del parcheggio.

Secondo Leonardo Varasano (Progetto Perugia) occorre capire se gli ostacoli che non hanno reso possibile la riqualificazione in passato siano stati rimossi o siano ancora oggi presenti.

Ben venga quindi l’audizione del dirigente alla mobilità e del dirigente oggi competente in materia.

La stazione di Ponte San Giovanni doveva essere la stazione ferroviaria di Perugia; si preferì invece realizzare quella di Fontivegge con tutte le criticità del caso e certamente meno appetibile. Ridare linfa alla stazione di Ponte San Giovanni rappresenta un indirizzo condivisibile.

In conclusione Federico Balducci ha parlato di odg caratterizzato da un preciso indirizzo politico finalizzato a mettere in sicurezza il parcheggio ed a renderlo pienamente fruibile.

Ha quindi chiesto di mettere in votazione l’atto.

***

Infine è stato illustrato l’Ordine del giorno presentato dalla consigliera Elena Fruganti (FdI) avente come oggetto: Progettazione e realizzazione di una passerella ciclopedonale sul fiume Tevere per il collegamento del centro abitato di Ponte Pattoli, il potenziamento della rete ciclabile e la valorizzazione di un percorso storico.

Elena Fruganti ha spiegato che l’abitato di Ponte Pattoli è di fatto diviso in due dal corso del Tevere: una parte “nuova” dove si concentrano i principali servizi e una parte “vecchia” che ospita i principali luoghi di aggregazione comunitaria.

Questa divisione fisica crea disagi per i residenti e limita la piena fruizione della vita comunitaria.

Per questo è nata l’idea di realizzare una passerella ciclopedonale, la cui localizzazione andrebbe a ricalcare e a recuperare la memoria di un’antica e storica via di comunicazione che collegava Perugia al mare, restituendo alla comunità un percorso ricco di significato.

Inoltre la costruzione di una passerella ciclopedonale a Ponte Pattoli permetterebbe di unire i due percorsi verdi oggi esistenti, peraltro situati su sponde opposte (quello che collega Ponte San Giovanni a Ponte Pattoli e il tracciato che da Ponte Pattoli prosegue verso nord in direzione La Bruna), creando un itinerario cicloturistico continuo di grande valore paesaggistico e attrattività.

Per questo Fruganti impegna l’Amministrazione:

-ad avviare uno studio di fattibilità tecnico-economica pet la progettazione e la realizzazione di una passerella ciclopedonale sul fiume Tevere in località Ponte Pattoli, valutando prioritariamente l’opportunità di posizionare l’opera in modo da ricalcare il tracciato dell’antica via di collegamento tra Perugia e il mare.

-a individuare le possibili fonti di finanziamento per la realizzazione dell’opera, incluse le opportunità offerte da bandi regionali, nazionali ed europei dedicati alla mobilità sostenibile, alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione dei percorsi storici.

-a coinvolgere la comunità locale e le associazioni del territorio in un percorso partecipativo per la definizione delle caratteristiche del progetto, al fine di rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini.

-a inserire tale intervento nella programmazione delle opere pubbliche, riconoscendone il carattere di priorità per la frazione di Ponte Pattoli e per lo sviluppo della rete ciclabile comunale.

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